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Discarica non a norma in una zona sismica

Cittadini e tecnici analizzano Cava Sari

Bilancio allarmante da parte della SAPNA

Cittadini e tecnici analizzano Cava Sari
03/02/2011, 10:02

BOSCOTRECASE - I controlli a Cava Sari continuano. Ma a fare da vedette sono sempre i comuni cittadini. Per una volta, però, è servito l’intervento di un tecnico, in visita, per così dire, ufficiale alla cava, per chiarire alcuni punti. Il comitato cittadino di Boscotrecase, ha comunicato in una nota stampa di aver effettuato un sopralluogo alla discarica SARI del comune di Terzigno in compagnia dell'ing. Minetti, direttore responsabile unico che fa capo alla SAPNA (Società Ambientale Provincia di Napoli, ndr). Un incontro cercato dai manifestanti per avere ulteriori chiarimenti sullo stato di salute della discarica vesuviana e su quello che potrebbe provocare ai comuni limitrofi. Minetti, per quanto dichiarato, avrebbe da parte sua puntato il dito contro alcune scelte di gestione della Cava. Tanti gli elementi segnalati dall’ingegnere della SAPNA su cui ora chiedono risposte concrete i manifestanti. Innanzitutto il trattamento del percolato, trattato in loco attraverso un ciclo in autoclave che prevede la scissione dei fanghi dal liquido e relativo passaggio di quest’ultimo al filtraggio. Fanghi che, una volta terminato il processo, vengono rimessi in discarica. Due dati, inoltre, rimangono incontrovertibili e rendono qualunque progettazione, seppure in regime di qualità, assolutamente non conforme a norme e leggi vigenti.In primis, la natura sismica dei luoghi interessati, la quale non ammette né la nascita di una discarica, né la sua messa in sicurezza. Secondo,  l’assoluta impossibilità di bonifica successiva alla dismissione. 
E’ un bilancio chiaro e allarmante quello che né è così venuto fuori. Il comitato cittadino di Boscotrecase ha ora consegnato un documento scritto con il promemoria delle richieste effettuate durante la visita, nella speranza che a tali richieste si uniscano anche le amministrazioni locali.

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di Salvatore Formisano
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