Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Imponevano gadget per finanziare "Giglio insuperabile”

Clan Cuccaro Aprea, sei in manette


.

Clan Cuccaro Aprea, sei in manette
14/01/2013, 15:22

NAPOLI – Estorsione aggravata dal metodo mafioso. E’ questa l’accusa con la quale sei persone sono state arrestate, durante l’operazione scattata questa notte,  dai carabinieri di Torre del Greco. Si tratta di uomini vicini o affiliati al clan camorristico dei "Cuccaro Aprea", che opera nella zona orientale di Napoli. Nei loro confronti, nello specifico, i militari dell’arma hanno eseguito ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse al termine di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli

L’illecito messo in pratica dai sei era quello di imporre gadget per finanziare il tradizionale “Giglio insuperabile”, la torre di legno e cartapesta allestita per la ricorrenza annuale della “Festa dei Gigli” e diventata il simbolo del potere del clan camorristico. Gli investigatori hanno scoperto che per la sua realizzazione venivano attuate numerose estorsioni: commercianti, cittadini e operatori economici sono stati costretti a versare sostanziosi contributi con l'acquisto forzato di gadget.

Il gip Antonella Terzi aveva disposto, alcuni mesi fa, su richiesta del pubblico ministero Vincenzo D’Onofrio, il sequestro del Giglio “Insuperabile” che, non partecipò alla tradizionale sfilata nel quartiere Barra. L’azione si inseriva nelle indagini sul clan camorristico Cuccaro e dei clan ad esso afferenti, Aprea e Alberto. In passato l'”Insuperabile” era stato utilizzato per rendere omaggio al boss Angelo Cuccaro.

Commenta Stampa
di Rossella Marino
Riproduzione riservata ©