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Clandestini a Santa Maria Capua Vetere, COISP: “oltre il danno la beffa”


Clandestini a Santa Maria Capua Vetere, COISP: “oltre il danno la beffa”
09/04/2011, 11:04

Nella mattinata di Martedì scorso , la Segreteria Regionale del sindacato di polizia Coisp ha inviato una nota sindacale al Prefetto e al Questore di Caserta nella quale si comunicava l’invio, per lunedì prossimo , presso il Centro provvisorio di Identificazione ed Accoglienza di Santa Maria Capua Vetere (CE), di una propria delegazione guidata dal Segretario Generale Regionale Giuseppe Raimondi, avvalendosi anche della collaborazione dei Segretari Generali Provinciali di Napoli, Giulio Catuogno, e Caserta, Claudio Trematerra .
L’organizzazione sindacale Co.I.S.P., da sempre tra le più attente alle questioni del personale della Polizia di Stato ed alle loro condizioni lavorative, segue con interesse la situazione relativa all’affluenza di clandestini e delle problematiche che si stanno evidenziando presso i Centri provvisori di Identificazione ed Accoglienza di tutta Italia .
“Riteniamo doverosa questa visita – dichiara il leader campano del sindacato di polizia Coisp, Raimondi Giuseppe - poiché al pari degli immigrati anche i nostri colleghi poliziotti, che con grande sacrificio, professionalità e senso del dovere operano in condizioni estremamente disagiate e pericolose, hanno diritto al rispetto da parte di chiunque così come hanno diritto ad operare nel migliore dei modi possibili con la garanzia di una sicurezza e tranquillità lavorativa . Solo verificando sul posto, e dalla viva voce dei nostri colleghi che vi prestano servizio, possiamo apprendere le vere difficoltà che incontra il personale della Polizia di Stato, dall’Agente al Questore, chiamato ad operare nel predetto centro di identificazione di Santa Maria Capua Vetere , nonché le necessità di cui eventualmente detto personale ha bisogno nello svolgimento del proprio lavoro. Visiteremo i luoghi di lavoro e le strutture che accolgono il personale della Polizia di stato, per verificarne l’adeguatezza ed eventualmente prendere atto di quanto è da migliorare per garantire a chi garantisce la sicurezza altrui di operare in condizioni dignitose e sicure, anche sotto l’aspetto sanitario. La nostra criticità comunque rimane, poiché nonostante le nostre continue denuncie fatte alla stampa e al Dipartimento stesso circa la cronica carenza di personale e mezzi, si è deciso in modo unilaterale di ospitare questa povera gente in una provincia già ben rovinata dalla criminalità; come si sul dire: oltre al danno anche la beffa!!!. Lunedì mattina – conclude Raimondi - noi saremo a Santa Maria Capua Vetere mentre, per lo stesso motivo, il nostro Segretario Generale Franco Maccari sarà in Puglia al Centro di Accoglienza di Manduria” .

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di Redazione
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