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Vendevano documenti falsi per cittadini dei paesi africani

Clandestini e tratta di minori: arresti e indagati in tutta Italia

Non è da escludere l’ipotesi delle adozioni illegali

Clandestini e tratta di minori: arresti e indagati in tutta Italia
04/10/2011, 15:10

ROMA – Producevano e vendevano a prezzi esorbitanti documenti falsi, nella maggior parte dei casi a cittadini dei paesi africani, che poi espatriavano nel Regno Unito, in Svezia e in Canada, transitando per l’Italia. È un grande e illecito giro di immigrazione clandestina quello che i carabinieri di Roma hanno sgominato: l’operazione, non a caso denominata “Piccoli Angeli”, vede coinvolti in questo traffico migratorio anche diversi bambini e allo stato attuale non è da escludere l’ipotesi che dietro l’espatrio dei minori in questione vi siano anche adozioni illegali.
Le operazioni dei carabinieri di Roma hanno fatto si che ben 27 persone venissero iscritte nel registro degli indagati, mentre diversi arresti sono in corso nella Capitale, a Milano, Napoli e a Cosenza. A capo dell’organizzazione, che appunto si occupava di gestire illecitamente il fenomeno migratorio e, a quanto pare, anche un vero e proprio fenomeno di tratta dei minori, vi sarebbe un cittadino eritreo che aveva stabilito la base logistica nella Capitale. Sotto la lente d’ingrandimento anche due agenzie di viaggio e un ristoranti, utilizzati con varie finalità dall’organizzazione.
Quello dell’immigrazione clandestina resta un problema che assilla l’Italia e l’Europa da decenni. Quasi sempre gli immigrati clandestini seguono vie illegali per raggiungere il paese di destinazione, spesso e volentieri affidandosi a malavitosi. Secondo notizie raccolte sulla stampa internazionale tra il 1988 e il 2008 dall’osservatorio sulle vittime dell’immigrazione, “ortress Europe”, almeno 12.012 tra uomini, donne e bambini hanno perso la vita tentando di raggiungere l’Europa clandestinamente, non potendo viaggiare in modo regolare.

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di Antonio Formisano
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