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CLANDESTINI: UN'EMERGENZA UMANITARIA DI IMMANE PORTATA


CLANDESTINI: UN'EMERGENZA UMANITARIA DI IMMANE PORTATA
02/08/2008, 19:08

Continua l'emergenza immigrati a Lampedusa e continua il ponte aereo per allontanare i clandestini dal centro di prima accoglienza dell'isola, ormai al collasso.
Al via anche la protesta del vicesindaco Angela Maraventano, ostile al comportamento del leader libico Gheddafi, reo di non impedire le partenze dalle coste del suo paese e corresponsabile, di conseguenza, delle sempre più numerose stragi del Mediterraneo.
Tuttavia gli sbarchi in Sicilia non si fermeranno. Sulla costa di Agrigento, a Licata, Polizia e Carabinieri hanno fermato 18 clandestini sbarcati da poche ore. Nessuna traccia, però, dell'imbarcazione utilizzata per raggiungere le coste italiane. Intanto non si hanno più notizie del barcone con a bordo decine di extracomunitari, avvistato la scorsa notte a 38 miglia a sud-est della costa di Porto Empedocle.
A largo di Pozzallo, in provincia di Ragusa, invece la Guardia Costiera ha intercettato una barca in vetroresina con 28 clandestini a bordo, tra cui cinque donne. I migranti sono stati trasportati a Portopalo di Capo Passero.
E proseguono gli sbarchi clandestini anche a Malta. Un secondo barcone è stato soccorso questo pomeriggio con 27 migranti a bordo, tutti uomini. Il natante è stato avvistato dal peschereccio "Tweety", a circa 16 miglia a sud-est dell'isola maltese.

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di Serena Grassia
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