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"Clandestino Day" a Napoli per protestare contro norme sull'immigrazione


'Clandestino Day' a Napoli per protestare contro norme sull'immigrazione
23/09/2009, 12:09


La rivista “Carta”, insieme a decine di enti e associazioni in tutta Italia, ha promosso una giornata di mobilitazione nazionale, denominata “Clandestino day”, per chiedere il ritiro delle norme sull’immigrazione contenute nel “pacchetto sicurezza” - ad iniziare dal reato di clandestinità - per dire no alla politica dei respingimenti, per opporsi all’ondata di razzismo e cattiveria nei confronti delle persone migranti che va sempre più diffondendosi nel Paese.
Le operatrici e gli operatori della cooperativa sociale Dedalus, aderendo con convinzione alla giornata di mobilitazione, hanno deciso, in quella data, di consegnare una “lettera aperta” al Sindaco di Napoli, al presidente della Regione e al Prefetto, per comunicare loro e in modo pubblico che, nella gestione dei vari servizi, a partire dal doveroso e convinto rispetto dei principi costituzionali, proseguiranno nelle attività di tutela e promozione dei diritti delle persone migranti, senza operare nessuna distinzione tra chi è in possesso del permesso di soggiorno e chi, viceversa, ne è privo.
“Siamo convinti che se davvero vogliamo garantire agli immigrati reali possibilità di emancipazione” – dice Elena de Filippo, presidente della cooperativa Dedalus – “non possiamo più limitarci alla sola gestione dei servizi. Per noi è altrettanto doveroso e indispensabile far capire che con la cattiveria e il razzismo non si va da nessuna parte, si producono solo conflitto e insicurezza. Non possiamo accettare e sottostare a norme che trasformano una semplice condizione umana in reato”.
Per presentare ai media l’iniziativa la cooperativa Dedalus ha convocato una conferenza stampa venerdì prossimo alle 11.30 in piazza Trieste e Trento a Napoli.

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di Redazione
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