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Si favorisce il “risveglio”vegetativo

Clima, Coldiretti: “Finta primavera” inganna anche le piante


Clima, Coldiretti: “Finta primavera” inganna anche le piante
16/02/2014, 14:55

Le temperature da “finta primavera” che si stanno registrando nel sud Italia ingannano le coltivazioni, favorendo così il "risveglio" vegetativo che le rende particolarmente vulnerabili all'arrivo di gelate tardive, con danni incalcolabili. Questo è quanto afferma Coldiretti che sottolinea, poi, coma a febbraio, nel Belpaese, si registri una temperatura minima superiore di 3,8 gradi alla media di riferimento della prima decade sulla base dei dati Ucea. In alcune zone del Paese si registrano temperature superiori alle media che sfiorerebbero quasi la primavera. A causa di ciò, infatti, le coltivazioni si stanno predisponendo alla ripresa vegetativa. Una situazione che - continua la Coldiretti - rischia di aggravare il già pesante bilancio delle perdite che si sono verificate dall'inizio dell'anno a causa delle pesanti precipitazioni con alluvioni, allagamenti e frane. "Siamo di fronte - conclude la Coldiretti - ai drammatici effetti dei cambiamenti climatici che si sono manifestati con il moltiplicarsi di eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi ma intense, con vere e proprie bombe d'acqua che il terreno non riesce ad assorbire". 

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di Erika Noschese
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