Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Il Pm chiede le condanne per tutti gli imputati

Clinica Santa Rita, chiesti 21 anni per Brega Massone


Clinica Santa Rita, chiesti 21 anni per Brega Massone
28/04/2010, 09:04

MILANO - A suo tempo, destò molto scalpore, per l'atrocità della situazione: intercettazioni telefoniche che dimostravano come alla Clinica Santa Rita di Milano venivano fatte operazioni inutili su malati terminali o comunque persone molto malate, per incassare i rimborsi previsti dalla legge. Poi se ne è parlato sempre di meno, mentre i Pubblici Ministeri e poi i Giudici lavoravano a tutto spiano. Con una media di quasi una udienza a settimana, si è riusciti a fare una lunghissima fase probatoria in poco più di un anno, e ieri c'è stata la requisitoria del Pubblico Ministero. Una requisitoria che si è conclusa con richiesta di condanne molto pesanti: 21 anni di reclusione per Pier Paolo Brega Massone, primario del reparto di Chirurgia toracica della clinica; 14 anni per Pietro Fabio Presicci, collaboratore di Brega; 8 anni per Marco Pansera, altro medico dell'equipe di Brega; per altri sei imputati sono state chieste pene tra i 2 anni e i 3 anni e 4 mesi di reclusione. I reati contestati sono lesioni gravissime, falso ideologico e truffa ai danni del Servizio Sanitario nazionale.
Secondo il Pubblico Ministero le operazioni inutili venivano fatti per aumentare le buste paga, grazie a rimborsi che arrivavano a 25 mila euro al mese. E per fare questo venivano fatte operazioni inutili o diverse da quelle per cui era stato stabilito il ricovero, con una "totale mancanza di ogni considerazione per il paziente e per la sua sofferenza", come ha detto il Pm durante la sua requisitoria.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©