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Deposizione del perito nel processo per calunnia

Cogne: la Franzoni ha rimosso il ricordo dell'omicidio


Cogne: la Franzoni ha rimosso il ricordo dell'omicidio
10/06/2010, 13:06

TORINO - E' in corso, presso il Tribunale di Torino, il processo a carico di Annamaria Franzoni per aver accusato falsamente il proprio ex-vicino, Ulisse Guichardaz, dell'omicidio del piccolo Samuele, reato per cui la Franzoni è stata condannata in appello a 16 anni di reclusione. Secondo i periti, c'è stata un'opera di rimozione che la mente della donna ha fatto, per non ricordare quello che è successo. In pratica, la Franzoni veramente non ricorda nulladi quello che ha caduto. Ha costruito una specie di film, nella sua mente, che la colloca lontano dal luogo dell'omicidio; se non l'avesse fatto, avrebbe rischiato la pazzia o il suicidio, per il rimorso dell'accaduto.
Lo sostiene Ugo Fornari, consulente dell'accusa, che ha verificato la vicenda con un esame fatto in carcere ed in uso negli Stati Uniti da diversi anni. Consiste nel far vedere alla persona una serie di frasi, alcune prese a casaccio ("Oggi è una bella giornata") ed altre prese dalle frasi dei documenti processuali. Chi è sottoposto al test deve premere un pulsante con la mano sinistra quando la frase è vera, un altro pulsante con la mano destra se è falsa. I due pulsanti sono posizionati in corrispondenza del dito indice di ciascuna mano. In base alla velocità di reazione, si vede l'attendibilità della persona e dei suoi ricordi.
Intanto la Franzoni, rinchiusa nel carcere di Bologna, continua ad essere sottoposta ad una vigilanza altissima, nel timore di un suicidio: la sua cella è sempre aperta e non le vengono dati oggetti con cui si può tagliare.

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di Antonio Rispoli
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