Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Il je accuse del sindacato di polizia alle Istituzioni

Coisp: "Aspettiamo ancora indennità di risultato 2008"


Coisp: 'Aspettiamo ancora indennità di risultato 2008'
23/10/2009, 12:10

ROMA - Il Coisp, sindacato indipendente di Polizia, ritorna sull’argomento dei fondi (assenti) per le forze dell’ordine. E lo fa in modo duro, recriminando su promesse mai mantenute: gli agenti infatti attendono ancora l’indennità di risultato relativa al 2008. Franco Maccari, segretario generale del sindacato, nella frustrazione di dover quasi elemosinare quanto invece dovuto, si è rivolto alle Istituzioni con un comunicato crudo per chiedere che le disposizioni vengano rispettate.
In una lettera inviata al premier Berlusconi ed ai ministri Brunetta e Maroni, Maccari ricorda che “l’art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2009 n. 51, ha previsto, a favore del personale della Polizia di Stato, un incremento, per l’anno 2008, di circa 46 milioni di euro delle risorse del Fondo per l'efficienza dei servizi istituzionali”. Ma, si legge ancora nella missiva, “ad oggi gli uomini e le donne della Polizia di Stato sono in credito di circa 450,00 € ciascuno, in quanto i 46 milioni dell’incremento sopra specificato non sono ancora nella disponibilità del Ministero dell’Interno!”.

“Siamo messi veramente male in questo Paese, - si legge ancora nel comunicato stampa del Coisp, - anche se nessuno lo vuole ammettere. Ma talmente male che, proprio come ignobili insaziabili golosastri rubano le caramelle ai bambini, così qualcuno ha preso i soldi già destinati agli Operatori della Polizia di Stato e… li ha spesi praticamente di nascosto. Cioè, per dirla in altri termini, li ha rubati! E’ così, li ha spesi/rubati qualcuno questi dannati soldi che erano stati promessi ai poliziotti per premiare l’efficienza funzionale! Perché lo affermiamo con tale certezza? Per un motivo molto semplice. Siamo alla fine del 2009 ed ancora i colleghi attendono l’indennità di risultato della seconda metà del 2008. Se non fosse che materialmente questi soldi in cassa non ci sono, allora ci sarebbe da perdere le staffe veramente! Ed è una cosa che sta comunque, inevitabilmente, accadendo. Ma quand’è che i nostri politici andranno a seguire appositi corsi per imparare a dire la verità ed a non prendere per i fondelli quelli nel cui interesse dovrebbero governare?”
Dichiarazioni ed accuse senza dubbio di impatto (e dalle quali la redazione deve dissociarsi per ovvi motivi), ma che svelano le condizioni disagiate in cui sono costrette a lavorare le forze di polizia.

“Non so davvero se ci si debba vergognare di più a dover chiedere ciò che spetta, o a negare ciò che è stato promesso, - conclude Maccari, - una cosa è certa, da giorni sentiamo da Ministri e Premier fandonie tipo che ‘è tutto a posto’, che ‘al comparto sicurezza non manca nulla’, che ‘lo Stato è pronto a far fronte a tutti i suoi impegni’. Ma allora il punto qual è, che ce l’avete proprio con i poliziotti in particolare?”.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©