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Il governo non si assume le responsabilità dei fallimenti

COISP: La Russa tratta i militari come spazzini


COISP: La Russa tratta i militari come spazzini
29/11/2010, 14:11

“Arriverà il giorno in cui la colf del ministro La Russa dovrà andare in ferie e il delegato alla difesa del Governo Berlusconi chiederà ai militari di andare a casa sua per piegare camice e calzini sparsi per tutta casa”. E’ sarcastico e amaro il commento di Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, alla notizia che il ministro La Russa insiste nell’idea di voler utilizzare i militari per risolvere l’emergenza rifiuti in Campania, soprattutto, senza che questi, ed è un dato certo, condividano questa scelta. “Altissime professionalità, uomini addestrati nel migliore dei modi, militari che rappresentano un vanto in tutto il mondo che li considera portatori di pace anche nei luoghi dove la guerra è feroce e cruenta, utilizzati come spazzini – dice Maccari – un altro paradosso kafkiano di un governo incapace di assumersi le proprie responsabilità e il peso dei propri fallimenti”. “E’ bene che il Paese sappia – dice il Segretario Generale del Coisp – che i militari italiani ad oggi non hanno mai rifiutato di eseguire gli ordini ricevuti anche quando hanno visto i loro colleghi ammalarsi e morire a causa del servizio, ora sono stanchi e demotivati dalle tante promesse ricevute e mai mantenute, ed in particolare l’ultima, quella sul contratto.Il Governo aveva promesso il pagamento degli arretrati del contratto 2008/2009 entro il mese di novembre ma ancora non si è visto nulla e temo che a causa della mancanza di fondi non si potrà sapere se e quando saranno pagati”. “Il Governo – conclude Maccari – chiede ai suoi uomini di servire lo Stato, ma poi li tratta peggio di burattini da telecomandare e poi mettere da parte quando non servono più”

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di redazione
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