Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

COISP: Trent’anni dalla smilitarizzazione della Polizia di Stato


COISP: Trent’anni dalla smilitarizzazione della Polizia di Stato
29/03/2011, 16:03

“Primo Aprile 1981 – primo aprile 2011… trenta (30) anni dalla smilitarizzazione della Polizia di Stato… trenta (30) anni di Sindacato nella categoria! Un traguardo importante, che però rappresenta solo un punto di partenza per chi sa che studio, lavoro, aggiornamento e formazione non devono fermarsi mai, per essere sempre al passo con le nuove sfide che il Sindacato deve affrontare. Ecco perché continua senza sosta la fondamentale attività che il Coisp riserva ai propri dirigenti sindacali, perché tutti possiamo essere veri e seri rappresentanti degli interessi e dei diritti dei colleghi, attrezzati con gli strumenti necessari a svolgere il nobile compito assunto”.
Così Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, annuncia il prossimo appuntamento nell’ambito dell’impegno dedicato all’aggiornamento e formazione dei Quadri sindacali, che si svolge in tutto il Paese secondo raggruppamenti per aree geografiche. Questa volta tocca ai Dirigenti del Sud Italia, che saranno riuniti venerdì 1 aprile a Salerno.
Dalle ore 11.00 alle 13.30, presso l’Hotel Mediterranea, si terrà la riunione con i Quadri
Sindacali Regionali e Provinciali della Campania, della Puglia, della Basilicata e della Calabria. La riunione proseguirà nel pomeriggio dalle ore 14.00 alle 15.45. Poi, al termine dei lavori, si terrà una conferenza stampa sul trentesimo Anniversario della smilitarizzazione della Polizia di Stato. “Tornare con la mente ai giorni della Legge 121 del 1981 sul ‘Nuovo ordinamento dell’Amministrazione della pubblica sicurezza’ - prosegue Maccari - rappresenta un modo per recuperare il senso profondo del nostro operato, che ci consenta di non dare per scontato quanto è stato conquistato a costo di grandi sacrifici e battaglie che non esito a definire titaniche, un modo per rispolverare, tutti, l’orgoglio dell’appartenenza al Sindacato e di sentire in tutta la sua intensità l’enorme responsabilità che ci assumiamo quando chiediamo ai colleghi di mettere nelle nostre mani i propri interessi, aspirazioni, aspettative, sapendo di dovergli dare la certezza assoluta, se non del risultato, sicuramente della convinzione con cui operiamo, dell’onestà nel confronto con i nostri interlocutori, della competenza che ci contraddistingue, del fatto che nulla resterà intentato e che metteremo tutti noi stessi ed anche di più nella difesa della Categoria”.
“Attendiamo con ansia l’appuntamento di venerdì - conclude Maccari -, consapevoli come siamo che rappresenterà l’ennesima occasione per crescere… come il Coisp è abituato a fare giorno dopo giorno”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©