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L'autopsia conferma. Mortale il colpo alla schiena

Colazzo ucciso da tre colpi d'arma da fuoco


Colazzo ucciso da tre colpi d'arma da fuoco
01/03/2010, 21:03

ROMA - Pietro Colazzo è stato ucciso da tre colpi di pistola, di cui quello mortale alla schiena. Il dirigente dell'Aise morto in Afghanistan, è stato colpito da tre colpi d'arma da fuoco, due all'altezza del torace ed uno ad una gamba destra. E' questo il responso dell'autopsia effettuata all'istituto di medicina legale di Roma, diretta dal professor Paolo Arbarello. Il feretro del funzionario dei servizi segreti è atterrato all'aeroporto militare di Ciampino su un C130 dell'Aeronautica. Colazzo è deceduto nella notte di venerdì a causa di un attentato terroristico. Secondo quanto emerso dall'esame autoptico, il colpo mortale per Colazzo sarebbe stato quello che lo ha raggiunto alla schiena. Ad accogliere la salma all’aeroporto c’era un picchetto interforze e una piccola folla di amici e parenti. Presenti anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, ; il presidente Copasir, Massimo D’Alema; il capo di Stato maggiore della Difesa (Smd), il generale Vincenzo Camporini; il direttore dell’Aise, il generale Adriano Santini, e i vertici militari. Anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, accompagnato da Letta e dal ministro della Difesa Ignazio La Russa ha voluto rendere omaggio alla salma e stringersi al dolore dei familiari. Il capo dello Stato ha ricordato come Colazzo, prima di morire, sia riuscito ad avvisare l'ambasciata col telefonino salvando così almeno quattro concittadini.
Alle 18 la camera ardente è stata chiusa e il feretro è partito per Galatina, la città natale di Colazzo. Nel Duomo della città, domani si svolgeranno i funerali del funzionario.

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di Salvatore Formisano
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