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Nasce l'idea di una Filiera Agricola tutta italiana

Coldiretti: Basta speculare sui prezzi


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Coldiretti: Basta speculare sui prezzi
17/12/2009, 14:12

Napoli- C'é qualcuno che "specula" sui prodotti agricoli e le ricadute peggiori coinvolgono, in termini di aumento di prezzi, coltivatori e consumatori. Contro questo stato di cose, Coldiretti Campania rilancia la "Filiera agrica tutta italiana". Nel solo 2009, fa sapere la Coldiretti Campania, inefficienze e speculazioni lungo la filiera agroalimentare, insieme alla contraffazione dei prodotti, è costata alle tasche dei consumatori e alle imprese oltre 10 miliardi di euro.    La filiera ha l'obiettivo di sostenere il reddito degli agricoltori, tagliando le intermediazioni attravero consorzi, cooperative agricole e imprese con prodotti alimentari interamente italiani. Quello che si pone è, in sostanza, un problema di identità dei prodotti. "Stiamo vivendo gli effetti di due furti a cui è sottoposta la nostra agricoltura - ha detto Vito Amendolara, direttore di Coldiretti Campania - da un lato quello dell'identità e dell'immagine che vede immesso in commercio cibo proveniente da chissà quale parte del mondo.   Dall'altro il furto del valore aggiunto che vede sottopagati i nostri prodotti agricoli senza alcun beneficio per i consumatori". A conferma di questa situazione ci sono i dati dell'inflazione secondo cui a novembre i prezzi dei prodotti agricoli, a livello nazionale, si sono ridotti del 5,2%, ma si continua a registrare un incremento dei costi per i consumatori.     "Ridurre la forbice dei prezzi che moltiplicano di cinque volte dal campo alla tavola - ha aggiunto Amendolara - significa garantire un reddito adeguato agli imprenditori agricoli e far risparmiare le famiglie italiane". Sullo stesso tasto batte anche Gennarino Masiello, presidente di Coldiretti Campania e vicepresidente di quella nazionale. "La riduzione dei prezzi - consentirà ai consumatori anche di avere certezza di comprare prodotti 'made in Italy' - ha concluso - nell'attesa che le istituzioni si decidano a rendere obbligatoria l'indicazione in etichetta dell'origine degli alimenti".

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di Redazione
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