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Colpo a "scissionisti": 66 arresti effettivi, 36 latitanti


Colpo a 'scissionisti': 66 arresti effettivi, 36 latitanti
19/05/2009, 13:05

Sono 66 gli arresti effettivamente eseguiti nell'operazione interforze contro gli "scissionisti" di Scampia: tra i destinatari del provvedimento, 36, al momento, risultano ancora latitanti. Le indagini approfondite dopo l'arresto del capo degli scissionisti, Raffaele Amato, avvenuto sabato notte in un albergo di Marbella in Spagna, hanno consentito agli investigatori di stringere il cerchio su numerosi uomini e collaboratori dell'organizzazione criminale. Ben 36 degli arrestati sono incensurati. Cinque all'epoca dei fatti erano minorenni, tra i quali un nipote del boss Amato. Oggi è stata arrestata dalla polizia anche la moglie dell'ex latitante, Elmelinda Pagano, 44 anni. Sequestri di denaro contante per oltre tre milioni di euro sono stati effettuati in una banca del Principato di Monaco su un conto cifrato. Terreni per due milioni di euro sono stati sequestrati in provincia di Malaga. Erano intestati ad un'immobiliare con sede a Barcellona controllata dal clan Amato-Pagano che aveva l'intenzione di realizzare un complesso immobiliare riciclando i capitali realizzati con il traffico di droga. L'operazione"C3", dal nome in codice che gli investigatori davano al boss Raffaele Amato intercettato mentre parlava al cellulare dalla Spagna "consente - ha detto il procuratore di Napoli Giandomenico Lepore in una conferenza stampa - di ricostruire l'origine della faida camorristica tra il clan Di Lauro e gli "scissionisti" del clan Amato-Pagano e di assestare un colpo fondamentale al clan almeno nei comuni a Nord di Napoli, immediatamente limitrofi al quartiere di Scampia." E' la prima volta che gli investigatori riescono a sequestrare un conto corrente a Montecarlo (Principato di Monaco) che non ha sottoscritto le convenzioni internazionali in materia di riciclaggio.

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di Redazione
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