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Caserta. Tra i 14 arrestati l'avvocato Carmine D'Aniello

Colpo ai "casalesi": in manette pure il legale di Bidognetti


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Colpo ai 'casalesi': in manette pure il legale di Bidognetti
03/06/2010, 14:06

CASERTA - I carabinieri del Comando provinciale di Caserta hanno eseguito 14 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di affiliati e fiancheggiatori del clan dei “casalesi”, fazione del boss Bidognetti. Le ordinanze sono state emesse dal Gip presso il Tribunale di Napoli su richiesta della Dda nell’ambito di una lunga indagine fondata essenzialmente su intercettazioni ambientali e sull’apporto di collaboratori di giustizia. Fra le persone arrestate anche uno dei difensori storici del boss Francesco Bidognetti e di altri affiliati al clan, Carmine D’Aniello, accusato di partecipazione ad associazione mafiosa.
Il legale, secondo la ricostruzione della Procura, era parte integrante del gruppo camorrista facente capo a Francesco Bidognetti, capo indiscusso e leader storico della fazione, e rappresentava lo strumento più efficace a disposizione del capoclan per comunicare con l’esterno e continuare, dal carcere, ad esercitare il potere sul territorio.
Carmine D’Aniello, scrive ancora la Procura, iscritto all’ordine degli avvocati di Santa Maria Capua Vetere, oltre ad essere il difensore di Francesco Bidognetti, è stato nel tempo difensore di altri personaggi di spicco del sodalizio criminale conosciuto come “casalesi”, tra i quali Francesco Biondino, Raffaele e Aniello Bidognetti, figli del boss meglio conosciuti come “u’ puffo” e “batman”; Michele Bidognetti e Bernardo Cirillo, rispettivamente fratello e cugino del capoclan.
Di seguito l’elenco delle persone tratte in arresto
Carmine D’Aniello, Francesco Bidognetti, Armando Letizia, Giovanni Letizia, Rosa Maione, Gaetano Pagano, Esterina Pagano, Teresa Pagano, Cipriano Pagano, Maria Pagano, Luigi Tamburrino, Vincenzo Di Bona, Carmine Diana e Giovanni Lubello.

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di Redazione
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