Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

La rapina fruttò ai malviventi circa 14000 euro

Colpo al Decò di Via Giustiniano, 5 rapinatori in manette


Colpo al Decò di Via Giustiniano, 5 rapinatori in manette
10/09/2012, 10:57

Le serrate indagini degli agenti del Commissariato di Polizia “Pianura” intervenuti, a seguito di una segnalazione giunta alla sala operativa della Questura, circa una rapina in atto al supermercato “Decò” di Via Giustiniano a Soccavo, hanno consentito di catturare un’intera banda di rapinatori. A.M., di 20 anni, G.C., di 21 anni, C.P., di 25 anni, G.R. e S.G., entrambi di 26 anni, sono stati arrestati, nella notte, dagli agenti del Commissariato di Polizia “Pianura”, perché responsabili, in concorso, del reato di rapina. I poliziotti, intervenuti sul posto, intorno alle 19,00, unitamente al personale di un volante del Commissariato di Polizia “S. Paolo”, hanno raccolto i primi elementi utili al fine d’identificare i 5 rapinatori che, armi in pugno e con il volto coperto da passamontagna, erano riusciti ad impossessarsi di un bottino di oltre 14 mila euro, contenuto in 5 casse. La descrizione di uno scooter Honda sh 300, utilizzato da uno dei rapinatori, A.M., nonché il tipo di autovettura, una Smart For four, sulla quale viaggiavano gli altri 4 malviventi, risultata appartenere ad un pregiudicato semilibero, ha fornito agli agenti un importante spunto investigativo. A.M., preventivamente, aveva simulato il furto del suo scooter, ritrovato poi dai poliziotti in Via Antonino Pio, abbandonato in strada. Rinvenuto dai poliziotti in un cassonetto dei rifiuti, in Via Risorgimento, l’abbigliamento indossato dai rapinatori. S.G., scarcerato dalla Casa Circondariale di Vasto, dove era ristretto per aver commesso una rapina, stava beneficiando della semilibertà da giugno di quest’anno, presso il Centro Penitenziario di Secondigliano e non era l’unico detenuto semilibero ad aver partecipato al “colpo”, con lui c’era anche un coetaneo del Rione Salicelle di Afragola, G.R.. Quest’ultimo, infatti, ristretto anch’egli, dal luglio di quest’anno, presso la stessa struttura penitenziaria dove era S.G., è riuscito a raggiungere il carcere, subito dopo la rapina, dove è stato arrestato. Il primo ad essere arrestato è stato proprio S.G. che, dopo opera di persuasione della Polizia, ha collaborato nelle indagini. Nell’abitazione di G.C., gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato 2 pistole, perfette repliche di armi del tipo Beretta cal. 9 e di una 7,65, complete di due caricatori contenenti proiettili a salve e 3 passamontagna. Già in un precedente tentativo di rapina ove prese parte, G.C. aveva il compito di rifornire i complici di passamontagna ed armi. L’unico del gruppo a non avere precedenti penali è A.M., condotto dai poliziotti, insieme a C.P. e G.C. al Carcere di Poggioreale.

 

Commenta Stampa
di Fabio Iacolare
Riproduzione riservata ©