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Kate Chilver affetta da uno dei peggiori casi di anoressia

Combatte contro l’anoressia: muore a 31 anni pesando 29 kg


Combatte contro l’anoressia: muore a 31 anni pesando 29 kg
15/12/2011, 18:12

INGHILTERRA – Kate Chilver è una donna inglese morta a 31 anni, dopo aver combattuto per circa 16 anni contro l’anoressia. Alla sua morte la donna pesava solo 29 kg e 700 grammi. Secondo i medici Kate era affetta da uno dei peggiori casi di anoressia. La donna era così magra che parti dello stomaco e dell’intestino erano necrotizzate per il mancato afflusso di sangue. Chilver si ammalò all’età di 12 anni  ma solo all’età di 15 ha avuto il coraggio di ammetterlo. In tutti questi ha trascorso la sua vita passando da un ospedale ad un altro e nel corso degli anni è stata rilasciata solo 2 volte per circa 6 mesi. Durante i periodi in cui la donna si trovava a casa, il suo corpo perdeva drasticamente peso e i vari periodo in cui si trovava nelle unità specializzate in disturbi alimentari non erano serviti a nulla. Inoltre, le cure che gli venivano somministrate non avevano nessun effetto sul corpo della donna, così come non traeva vantaggio dalla psicoterapia. L’autopsia ha dimostrato che il suo cuore era grande solo la metà di quanto normalmente dovesse essere.
La maggior parte dei casi di anoressia si sviluppa tra ragazze e donne, in genere, durante il periodo di adolescenza. Tuttavia la malattia colpisce anche 1 uomo ogni 2.000. La causa è sconosciuta, ma molti esperti credono che la condizione risulti da una combinazione di fattori biologici, psicologici e ambientali. Circa il 20-30 per cento delle persone con anoressia non rispondono al trattamento, mentre il 5 per cento muore per le complicazioni causate dalla malnutrizione.
Negli ultimi giorni di vita Kate sentiva forti dolori addominali per questo è stata trasferita all’ospedale di Chelsea, a Westminster. Qui i dottori hanno scoperto la necrotizzazione dei tessuti dello stomaco e dell’ intestino, ormai morti a causa dell’inesistente circolazione sanguigna. Le arterie si sono chiuse per la mancanza di grasso che normalmente fungono da ammortizzatore. Il dottor Michael Osborn ha dichiarato: “Il corpo di Kate è il più magro che io abbia mai visto. Quello che le è successo è frutto di complicazioni estremamente rare ed imprevedibili. I vasi sanguigni in genere sono protetti dal grasso, ma Kate ormai in quella parte del corpo non ne aveva più. La morte è stata inevitabile”.

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di Erika Noschese
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