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Combattiamo a tavola la ladra delle ossa


Combattiamo a tavola la ladra delle ossa
24/05/2012, 17:05

La menopausa comporta in tutte le donne una brusca accelerazione dei processi di perdita di massa scheletrica, per cui è quasi sempre solo dopo la menopausa che altri fattori di rischio per l'osteoporosi divengono rilevanti. La perdita di tessuto osseo è legata alla mancanza degli ormoni dell'ovaio (estradiolo e progesterone).

Al fine di tutelare la salute psico-fisica della donna in età climaterica e menopausale presso il Consultorio Familiare del Distretto 60 della Azienda Sanitaria di Salerno,è stato identificato fin dal 1997, un Centro Menopausa come un centro di coordinamento e programmazione sia di una attività sanitaria sia di iniziative di educazione alla salute inerenti l’evento menopausa per rispondere al bisogno di conoscenze sulla menopausa rilevato tra le donne mediante la disseminazione di informazioni sanitarie volte a creare opportunità concrete affinché esse scelgano in modo responsabile e consapevole comportamenti favorevoli alla tutela della salute in menopausa.

Si identifica pertanto, la menopausa come un momento di educazione sanitaria e si vuole offrire un percorso per la promozione della salute e prevenzione delle patologie correlate in questa fascia di età. Tale attività si attua attraverso:

un percorso educazionale di gruppo, informativo e di sensibilizzazione finalizzato alla acquisizione di una corretta coscienza sanitaria e alla rivalutazione della propria soggettività
un counseling individuale


Nel nostro Centro il Fisiatra ha il Management dell'osteoporosi post- menopausale, mentre il tema dell'alimentazione viene affrontato dal dietologo mettendo in luce gli errori alimentari ed i luoghi comuni più frequenti e discutendo sul modo migliore di alimentarsi anche in relazione ai fattori di rischio per malattia cardiovascolare e osteoporosi.

Su queste già solide fondamenta è nata l’idea di un progetto per il rilancio delle eccellenze salernitane da gestire in collaborazione con Coldiretti di Salerno, con la creazione di un laboratorio di conoscenze ed educazione al gusto ed alla salute.

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di Redazione
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