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A Veronica sono state amputate 2 dita. C'è rischio infezioni

“Come sta Melissa?”. Selena, l’amica del cuore ancora non sa


“Come sta Melissa?”. Selena, l’amica del cuore ancora non sa
22/05/2012, 18:05

BRINDISI – “Papà come sta Melissa? Perché non mi porti da lei?” E’ la continua domanda di Selena, l’amica del cuore della giovane ragazza vittima dell’attentato all’istituto Francesca Morvillo Falcone, al papà Vito Greco. Lei ancora non sa: non sa che Melissa non ce l’ha fatta, non sa che Melissa ormai non c’è più. Chiede dei giornali, ma cercano delle scuse per evitare che possa sapere così, brutalmente. In camera non ha la televisione ed il cellulare è andato perso a causa dell’esplosione. Per il momento, forse, è l’unico modo che la sua famiglia ha di proteggerla da un dolore così grande: la perdita della sua migliore amica. Un legame forte il loro: nell’ambulanza erano assieme e si cercavano con le mani. Selena bisbigliava a Melissa: “Ti voglio bene”.
Intanto Veronica Capodieci, la giovane ricoverata a Lecce e la più grave delle ragazze sopravvissute, si è svegliata ed è cosciente. Respira anche da sola. Il dolore, però, è forte: urla molto per le ustioni che sono profonde ed estese. I medici le avrebbero amputato due dita, temono infezioni. La sorella, Vanessa,  è ricoverata invece a Brindisi nella stessa stanza di Selena. Anche per lei il dolore è forte, la pelle tira a causa delle ustioni.

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di Rossella Marino
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