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Comitato Anticamorra, archiviata la querela di Nicola Papa contro il giornalista Enzo Palmisano


Comitato Anticamorra, archiviata la querela di Nicola Papa contro il giornalista Enzo Palmisano
27/12/2010, 17:12

La settima sezione penale della Corte di Cassazione, a seguito di Camera di Consiglio, ha definitivamente archiviato la querela per diffamazione a mezzo stampa a suo tempo presentata dal boss Nicola Papa – reggente dell'omonima cosca di Sparanise (CE), guidata da Giuseppe Papa, attualmente detenuto, organica al “clan dei casalesi” - nei confronti del giornalista Enzo Palmesano per articoli pubblicati sul quotidiano locale “Giornale di Caserta” in occasione delle elezioni comunali di Calvi Risorta, nel giugno 2004. Quella tremenda tornata elettorale fu caratterizzata da minacce, danneggiamenti e attentati con bombe carta contro esponenti della lista dell'Amministrazione comunale uscente del sindaco Antonio Caparco (che fu sconfitta), distintasi tra l'altro per il “no” alla centrale termoelettrica di Sparanise della Calenia Energia Spa (azionisti Egl ed Hera), sponsorizzata dalla famiglia dell'ex sottosegretario Nicola Cosentino, quest’ultimo poi balzato all’attenzione delle cronache per la richiesta di arresto (respinta dalla Camera dei deputati) con l’accusa di concorso esterno in associazione camorristica (indagini dei Pm Alessandro Milita e Giuseppe Narducci della Direzione distrettuale antimafia di Napoli). La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di Nicola Papa avverso l'archiviazione disposta dal Gip del Tribunale di Salerno, su conforme richiesta del pubblico ministero, nonostante l'opposizione allora presentato dal querelante, e ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di mille Euro in favore della Cassa delle ammende. Enzo Palmesano fu l'unico giornalista, nel corso delle amministrative di Calvi Risorta del 2004, nell’immediatezza dei fatti, a occuparsi delle minacce di Nicola Papa (il cui più recente arresto è avvenuto per un tentativo di estorsione) che condizionarono pesantemente l'esito elettorale; gli altri giornalisti preferirono non disturbare il manovratore.

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di redazione
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