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Paolo Siani: "il mio dolore diventa impegno concreto"

Commemorato Giancarlo Siani, oggi avrebbe compiuto 50 anni


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Commemorato Giancarlo Siani, oggi avrebbe compiuto 50 anni
23/09/2009, 17:09

Quest'oggi è una giornata particolare per i giornalisti napoletani; Da quel drammatico e sanguinoso episodio di ben 24 anni fa si cerca di ripartire e,ricordato oggi,la figura di Giancarlo Siani e tutti coloro i quali hanno saputo ricavare nuova forza per andare avanti, per non rendere vano quel sacrificio.
Paolo Siani, fratello del giornalista ucciso dalla camorra la sera del 23 settembre 1985, ha ricordato a tutti che "la giornata di oggi non è dedicata solo a Giancarlo, ma a tutte le vittime della criminalità e alle loro famiglie. Il nostro dolore è diventato impegno concreto, attraverso la Fondazione Polis che si occupa di riqualificare i beni confiscati alla
camorra e restituirli ai cittadinì".
Nella lotta contro la criminalità organizzata, ha detto il presidente della Regione Antonio Bassolino, "conta molto la potenza della parola, soprattutto in una realtà come la Torre Annunziata degli anni Ottanta, dove la presenza della camorra veniva quasi negata". "In questo senso - ha proseguito - è significativo il nostro sforzo di riqualificare il quadrilatero delle carceri, il cosiddetto 'Fortapasc', per il quale c'é stato un significativo stanziamento delle Regione".
"Il sacrificio di questo giovane giornalista - ha aggiunto il presidente del Consiglio provinciale di Napoli Luigi Rispoli - ci dice che la legalità deve essere riaffermata sul piano quotidiano: in questa città, dove gran parte dell'economia proviene dai fondi pubblici, bisogna fare in modo che questi fondi non finiscano in mano alla criminalità".
Don Luigi Ciotti ha ricordato il "coraggio della parola e della denuncia di Giancarlo" e ha parlato del "grave peccato
di fermarsi alla superficie delle cose". Il fondatore di Libera ha ribadito il suo invito alla direzione del Mattino - "lo
chiedo da quando è stato istituito il premio" - di inserire nel "tamburino del giornale il nome di Siani, perché in questo
modo lui e il suo lavoro vivono ancora".
Anche da Geppino Fiorenza di Libera un suggerimento per la prossima edizione del Premio: "coordinarsi con la città di Torre Annunziata, dove in questo momento si sta svolgendo un'altra commemorazione di Giancarlo".

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di Agostino Falco
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