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Commerciante apre sportello antiracket nel Napoletano


Commerciante apre sportello antiracket nel Napoletano
18/06/2009, 13:06

Da imprenditore vessato dalla camorra, a promotore di uno sportello antiracket. P. F. un commerciante di 36 anni dell'area vesuviana, dopo aver denunciato i suoi estorsori ed essere diventato testimone di giustizia, ha deciso di mettere a disposizione dei colleghi la propria esperienza, per poter sconfiggere quello che definisce "un vero e proprio cancro". Insieme ad un ex consigliere comunale di Cercola (Napoli), Giovanni De Stefano, il commerciante ha chiesto al sindaco della cittadina vesuviana, Pasquale Tammaro, la disponibilità di un locale nel municipio, per aprire uno sportello contro il racket e l'usura, "che faccia da riferimento anche ad altri Comuni". "Il nostro intento - aggiunge P.F. - è quello di mettere a disposizione di commercianti e famiglie uno strumento per la denuncia anche anonima dei loro aguzzini". Il commerciante e De Stefano hanno avviato contatti con l'associazione nazionale antiracket, il Comando di polizia municipale, e la tenenza dei carabinieri, ed hanno intenzione di coinvolgere Provincia e Regione. La denuncia del commerciante ha portato all' arresto di 15 affiliati ai clan della camorra dell'area orientale di Napoli. E' in corso processo per il quale l'imprenditore ha reso noto di aver ricevuto minacce di morte.

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di Redazione
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