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COMMERCIANTE UCCISO PER 200 EURO: RAPINATORE IDENTIFICATO GRAZIE ALLA TARGA, SI CERCANO I TRE COMPLICI


COMMERCIANTE UCCISO PER 200 EURO: RAPINATORE IDENTIFICATO GRAZIE ALLA TARGA, SI CERCANO I TRE COMPLICI
02/12/2008, 19:12

Uno dei presunti autori della tragica rapina compiuta a Casalnuovo, nel Napoletano, nella quale è stato ucciso un commerciante di prodotti agricoli all'ingrosso, Raffaele Manna, 62 anni, colpevole di aver tentato una reazione, è stato fermato dai carabinieri. Il bottino del colpo è stato davvero misero, appena 200 euro. Adesso sono ricercati altri tre dei partecipanti al raid, uno di loro sarebbe già stato identificato. Si tratterebbe di un giovane con numerosi precedenti. Gennaro Apollo, 29 anni, questo il nome dell'uomo accusato di aver partecipato alla rapina, residente nella zona di Ponticelli, ha precedenti per truffa ed è imparentato con una famiglia camorristica della zona. E' stato identificato in seguito alle indagini partite dal numero di targa del motorino, in tutto due, sul quale si trovava al momento della rapina di ieri sera e rilevate da alcuni testimoni. Il suo fermo è stato convalidato dal pm della Procura di Repubblica di Nola al quale ha confessato - come ha reso noto il procuratore, Paolo Mancuso - le sue responsabilità. Apollo, secondo l'accusa della Procura di Nola, fa parte di una banda di quattro giovani che alle 19,30 di ieri, a volto coperto e armati di pistole hanno fatto irruzione nella rivendita di prodotti agroalimentari "Agri Manna": hanno risposto alla reazione dell'uomo che aveva agitato un bastone, colpendo alla testa proprio il rapinatore che si è girato e ha esploso due colpi d'arma da fuoco uccidendolo. Le indagini avviate subito dopo il fatto, coordinate dalla Procura di Nola ed affidate ai carabinieri del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna, con la collaborazione dei militari dell'omonima compagnia e del commissariato di polizia di Ponticelli, hanno permesso di giungere alla rapida identificazione di Apollo. Secondo l'accusa, avrebbe avuto il ruolo di autista di uno degli scooter utilizzati per la fuga. La targa era stata parzialmente rilevata dai testimoni. Subito dopo il fatto un motorino con due giovani a bordo, a poca distanza dal luogo della rapina, si era scontrato con un'auto allontanandosi subito a forte velocità. Così il conducente della vettura aveva annotato il numero di targa dello scooter, non rubato, facendo la segnalazione alle forze dell'ordine. Nel corso delle perquisizioni eseguite, il mezzo è stato trovato e sottoposto a sequestro. Era in un garage nella disponibilità del giovane. Il provvedimento di fermo eseguito dai carabinieri è stato convalidato dal pubblico ministero della Procura di Nola. Apollo è accusato di concorso in omicidio e rapina ma si cercano i complici tra cui il rapinatore che ha materialmente ucciso il commerciante. Sul fatto interviene il presidente provinciale dell'Ascom di Napoli, Antonio Pace. "Il barbaro assassinio del collega Raffaele Manna - sottolinea - è opera di una criminalità stupida e feroce che dilaga per colpa di una società troppo tollerante verso l'illegalità e la devianza". Secondo Pace "bisogna farla finita con questa falsa tolleranza: la microcriminalità è il brodo di coltura ed il luogo di reclutamento dei grandi gruppi criminali, perciò va stroncata sul nascere." E conclude rivolgendo un appello al Parlamento perché provveda ad inasprire le norme che puniscono i "reati tipici della microcriminalità".

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di Redazione
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