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Decisiva la testimonianza delle colleghe

Commessa costretta alle dimissioni: agli arresti la titolare


Commessa costretta alle dimissioni: agli arresti la titolare
03/10/2011, 20:10

ROMA - È stata decisiva la testimonianza delle colleghe della commessa picchiata e costretta a firmare le dimissioni per arrivare agli arresti domiciliari a carico della responsabile del negozio autrice dell’aggressione, in un centro commerciale di Roma. In particolare tre giovani che lavoravano con Sara, la vittima, e che in un primo momento non avevano voluto accusare Vera Emilio per paura di perdere il lavoro, in seguito hanno raccontato ai carabinieri come andarono le cose il 27 dicembre 2010. La ragazza, che aveva protestato perchè in busta paga non c’erano gli straordinari, fu aggredita a calci e pugni e trascinata per i piedi in un camerino del negozio di abbigliamento, dove fu costretta a firmare una lettera di dimissioni. La giovane, assunta da due mesi, aveva un contratto fino a fine febbraio 2011. Secondo quanto riferito dagli investigatori, Sara si sarebbe lamentata fin dalla prima busta paga, diventando così una dipendente scomoda per la titolare del negozio. Ne sarebbe seguito un mese di litigi, insulti e intimidazioni, fino all’aggressione. Emilio, 38 anni, accusata di estorsione e minacce, nega tutto e ha detto che chiarirà ogni cosa in tribunale.

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di Antonio Formisano
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