Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

L'amministrazione attacca Goletta Verde

Comune di Rimini contro Legambiente: "Uso distorto dei dati"

"Uno scandaloso risveglio dopo un decennale torpore"

Comune di Rimini contro Legambiente: 'Uso distorto dei dati'
07/08/2012, 17:58

RIMINI – “Ci viene il sospetto che l'informazione distorta, che crea un danno ad economia ed al lavoro, serva a ricavarsi un protagonismo mediatico”: questa la risposta del Comune di Rimini ai dati diffusi in mattinata da Legambiente nella prima tappa in Emilia Romagna, a Rimini, in cui è stato chiesto di far cessare gli scarichi in mare di acque reflue. Per l'amministrazione comunale - che definisce quello di Legambiente “uno scandaloso risveglio dopo un decennale torpore” - si tratta di un “vero e proprio uso distorto dei dati”: “mentre si parla di 121 giorni cumulativi di divieto della balneazione (più dell'intera stagione balneare) - sottolinea una nota dell'ufficio stampa - i giorni di divieto temporaneo di balneazione sono stati in media 11 e hanno riguardato 3,3 Km di costa su 15 Km complessivi”. Il comune precisa inoltre che “i divieti temporanei per 300 metri a nord e sud dello sfioratore, e il ripristino della balneazione dopo 24 ore sono il frutto di studi e di analisi portate avanti da più enti qualificati che certificano che dopo 24 ore anche i tratti in cui è stata limitata la balneazione tornano ad avere un acqua eccellente come il complesso della costa”. Nella replica, si nota anche una singolate “scelta dei tempi” per la denuncia, “alla vigilia del ferragosto dopo 75 giorni di stagione balneare con appena 3 giorni di divieto della balneazione su una piccala porzione di mare”.Se questo è l'approccio, sottolinea ancora l'amministrazione, non viene ritenuto utile un confronto su queste questioni con Legambiente, anche se resterà il contatto con la sezione riminese.  Il comune ricorda inoltre che il piano di salvaguardia della balneazione è frutto di un approfondimento tecnico e gestionale, approvato dal Consiglio Comunale. Si tratta di eliminare il divieto di balneazione, in un arco temporale di 3 - 7 anni, in 8 degli 11 scarichi a mare esistenti e di ridurlo significativamente per il 3 rimanenti. I progetti previsti sono undici, per un investimento totale di 137 milioni di euro per lo svolgimento dei lavori. Di questa somma, 49 milioni di euro sono finanziati dal Servizio Idrico Integrato e sono in fase di appalto, con l'affidamento dei lavori già effettuati per il raddoppio del depuratore di Santa Giustina, il risanamento fognario di Rimini Isola e la qualificazione delle imprese per la dorsale Nord. A questi 49 milioni di euro, si aggiunge la vasca di laminazione dell'ospedale, che per un primo stralcio è già in appalto con finanziamento dell'azienda USL ed è imminente l'inizio dei lavori già dalle prossime settimane. L'altro stralcio della vasca, di competenza del Servizio Idrico Integrato, ha un progetto definitivo che Hera sta portando alla fase esecutiva. Per i progetti a Rimini nord si parte dallo sdoppiamento delle reti per il 70% e sono in corso i progetti per separare completamente le acque nere dalle acque bianche. I cittadini, con la partecipazione dell'Amministrazione Comunale, saranno chiamati a regolarizzare gli allacciamenti per l'effettiva separazione, laddove sia necessario. Il Piano triennale degli investimenti 2012 - 2015 preveda infine 15 milioni d'investimento sul sistema fognario.

Commenta Stampa
di Valerio Esca
Riproduzione riservata ©