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"Fuorvianti le notizie comparse sulla stampa"

Comunicato ufficiale della Rai sulla Buonuscita di Santoro


Comunicato ufficiale della Rai sulla Buonuscita di Santoro
20/05/2010, 18:05

ROMA - Dopo la notizia del "divorzio consensuale" tra Michele Santoro e la Rai sono state innumerevoli e variegate le reazioni della stampa ufficiale e del web. I fan di Annozero e del noto giornalista si sono sentiti per diverse ore spaesati e, qualcuno, si è anche detto deluso per la buonuscita milionaria che la tv di stato avrebbe accordato all'ex conduttore di Samarcanda. E proprio partendo da una citazione del celebre programma ("Noi di Samarcanda siamo così: facciamo le file, abbiamo macchine sfigate, andiamo a far la spesa nei supermercati, prendiamo la metropolitana") il giornalista del Corriere della Sera Aldo Grasso si era lanciato in un editoriale al fulmicotone contro il collega appena "liquidato" con cifre che, a detta di grasso, si aggiravano intorno ai 10 milioni di euro. Dal Corriere la notizia è rimbalzata su tante altre testate e come prevedibile anche sul web.
Oggi, però, la Rai ha diffuso un comunicato dove sono state dipinte come "fuorvianti e prive di riscontro con la realtà" le cifre sparate da Grasso nella giornata di ieri. Si conferma la buonuscita di circa tre milioni di euro e si precisa che, la trattativa avviata, "è in linea con casi analoghi e conforme alla normativa vigente in materia giuslavoristica e alla governance aziendale". Non solo: da viale Mazzini si sottolinea che, per la risoluzione del contratto di Santoro, è stata utilizzata "la normativa generale sull'esodo incentivante per i dirigenti d'azienda, affiancata da un accordo commerciale del tutto vantaggioso per Rai che acquista da un professionista prestigioso programmi e prodotti televisivi di qualità a prezzi inferiori a quelli medi di mercato e per almeno due anni".
Riguardo i circa 7 milioni di cui si è letto un po' ovunque, dunque, ci sarebbe alcune doverose precisazione da fare. Il compenso senza dubbio ci sarà e non rappresenterà una cifra simbolica ma, il tetto di un milione per ogni docufilm eventualmente prodotto dal conduttore di Annozero, viene smentito dagli stessi vertici Rai. In ultimo, i consiglieri di minoranza Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten, in una nota congiunta diffusa questa mattina, hanno ricordato che "Annozero' è inserito nei palinsesti di autunno e se mancherà sarà solo per una "decisione finale di Santoro". Insomma: il "calma e gesso" si Ruotolo sembra decisamente il consiglio più azzeccato prima di ogni giudizio.

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di Germano Milite
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