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L'uomo, un libico di 36 anni è stato arrestato dalla polizia

Con la scusa dell'amico in comune tenta di violentarla


Con la scusa dell'amico in comune tenta di violentarla
10/02/2013, 14:39

ROMA - Con la banale scusa di avere un amico in comune, ieri sera, poco dopo la mezzanotte, un uomo ha approcciato con una donna all'interno di un bar della Capitale e successivamente ha tentato di violentarla. L'uomo, un libico di 36 anni è stato arrestato dalla polizia. La donna, non dubitando della sincerità del libico, ha accettato di prendere un caffè insieme. Ad un certo punto l'uomo si è spinto oltre e le ha proposto di andare a cena, ma la donna ha subito declinato l'invito. Durante la conversazione nel bar i due si sono accordati per scambiarsi un dvd, che l'uomo diceva di avere nell'albergo dove alloggiava. Una volta arrivati in hotel, l'uomo ha invitato la donna a salire per consegnarle il film. Appena davanti alla porta della camera, lui ha insistito per farla entrare e guardare il film insieme, ma lei a quel punto si è insospettita e ha tentato di andarsene, lui però è diventato insistente ed ha cominciato a chiederle esplicitamente di avere rapporti sessuali spingendola sul letto. Visto che la donna gli opponeva una viva resistenza, l'ha bloccata ed in parte spogliata. La donna ha iniziato a gridare a “squarciagola” per attirare l'attenzione degli altri ospiti dell'albergo. Dopo poco alcune persone, fuori dalla porta, capendo cosa stava succedendo all'interno della stanza, hanno chiamato il 113 e si sono messe a gridare all'indirizzo dell'uomo, tentando di farlo desistere. Spaventato dal fatto di essere stato scoperto, ha lasciato la presa e si è nascosto in bagno e la donna ne ha approfittato per scappare. Quando gli agenti del commissariato Porta Pia, diretti da Maria Sironi, sono arrivati hanno trovato la donna che usciva dalla camera, sono entrati e hanno arrestato l'uomo con l'accusa di violenza sessuale.

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di Valerio Esca
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