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La parlamentare Pd si è sposata in Germania

Concia, tribunale rifiuta trascrizione suo matrimonio gay


Concia, tribunale rifiuta trascrizione suo matrimonio gay
12/02/2013, 20:05

ROMA – Rigettata la richiesta di trascrizione del matrimonio celebrato in Germania dalla parlamentare Pd, Anna Paola Concia, e dalla sua compagna, Ricarda Trautm. A rifiutare la richiesta è stata la prima sezione civile del tribunale di Roma, ma la Concia non si arrende e ha già annunciato un ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Decisione questa, che spiegherà durante una conferenza stampa, mercoledì pomeriggio a Montecitorio.

“Ci aspettavamo che tenessero in conto tutte le sentenze della Corte costituzionale e della Cassazione, che soppesassero il fatto che siamo in Europa e che mia moglie è tedesca e io l'ho sposata lì”, ha commentato la parlamentare.

“Questa situazione allucinante è la stessa che vivranno i due ragazzi che vanno a Sanremo - sottolinea Concia - si sposano il 15, ma nessuna istituzione riconoscerà il loro legame. Ricarda ed io abbiamo il problema che la nostra famiglia è in due Paesi diversi: lei vive in Germania. Abbiamo due Paesi e due situazioni di diritti diverse: lei all'anagrafe tedesca si chiama Ricarda Concia. In Germania non abbiamo avuto problemi: ci siamo sposate al Comune di Francoforte e la registrazione è stata immediata. Qui, in Italia, la battaglia continua. Noi dovremo fare una legge, perché, come potete constatare, è ormai davvero necessaria”, conclude la parlamentare. 

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di Rossella Marino
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