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Una delle due è Maria D’Introno, la “sposina di Biella”

Concordia: 15 le vittime. Ritrovati i corpi di due donne

Domani partirà l’operazione di svuotamento del carburante

Concordia: 15 le vittime. Ritrovati i corpi di due donne
23/01/2012, 18:01

ISOLA DEL GIGLIO – Sale a 15 il bilancio ufficiale delle vittime della nave Costa Concordia. Il lavoro ininterrotto dei soccorritori ha infatti portato al ritrovamento di altri due cadaveri: si tratta di due donne, i cui corpi sono stati rinvenuti sul Ponte 4 della nave, nei pressi dell’Internet Cafè. Uno dei due corpi, viene confermato dopo le supposizioni iniziali, è di Maria D’Introno, la “sposina di Biella”: è la giovane trentenne originaria di Corato (Bari), di cui i media hanno tanto parlato. Era in vacanza sulla nave con il coniuge e i suoceri e la crociera doveva essere l’occasione per festeggiare le nozze d’oro di questi ultimi. La conferma che si tratti del suo cadavere è stata data dal sindaco di Corato, Luigi Perrone, che a quanto pare ne avrebbe avuto notizia dai parenti della vittima. I dispersi ora sono 18, anche se 6 delle vittime ancora non sono state identificate.
Intanto, dovrebbero iniziare domani i lavori di svuotamento di carburante della nave. A dichiararlo è stato il commissario per l’emergenza Franco Gabrielli: “La nave - ha detto - è in condizione di stabilità e non necessita di nessun tipo di intervento esterno che ne consolidi la staticità: non c’è nessun pericolo che sprofondi. Le ricerche intanto andranno avanti finché possibile”. I lavori di svuotamento di carburante saranno curati dalla società “Smit Salvage”. Nel frattempo prosegue anche il monitoraggio delle acque del mare, per verificare se sia in atto una contaminazione oppure no: per ora i risultati sembrano essere nella norma, anche se negli ultimi test si è evidenziata la presenza di sostanze riconducibili a detersivi e disinfettanti.
Dal punto di vista delle indagini, proseguono gli interrogatori dei pm che indagano sul naufragio. Anche Ciro Ambrosio, vicecomandante della Costa Concordia, indagato insieme a Francesco Schettino per il disastro del 13 gennaio, verrà sentito dalla procura della Repubblica di Grosseto. Forse già venerdì prossimo. Al momento Schettino e Ambrosio sono gli unici due indagati. Verrà interrogata per rogatoria dalla polizia moldava, anche Domnica Cemortan, la venticinquenne presente sulla Concordia al momento dell’incidente, insieme al comandante Schettino.

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di Antonio Formisano
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