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Kevin Rebello, fratello di Russel,cameriere indiano disperso

Concordia: Schettino, telefona a familiare vittima del naufragio

Lo stesso Kevin Rebello ha raccontato la telefonata

Nella foto Francesco Schettino
Nella foto Francesco Schettino
15/08/2012, 09:51

GROSSETO – Francesco Schettino, l’ex comandante della Costa Concordia, ha telefonato a un familiare delle vittime del naufragio, Kevin Rebello, fratello di Russel, il cameriere indiano il cui corpo non e' ancora stato ritrovato. Lo stesso Kevin ha raccontato la telefonata: ''Squilla il telefono - ha detto Kevin - vedo un numero diverso, rispondo. Lui si presenta come Francesco Schettino. Abbiamo parlato 45 minuti, e' andata bene''. Schettino, ha continuato Kevin, ''sta passando una fase molto più  difficile di noi. Io ho capito il suo dolore, lui ha capito il mio. Mi ha invitato al suo paese: “Se vuoi puoi venire quando vuoi - mi ha detto - mi fa piacere conoscerti di persona'. Anche a me''. ''Abbiamo parlato di quella notte - ha continuato Kevin -, lui mi ha detto: 'Non sono l'unico colpevole'. Mi voleva far capire che ci sono tante persone...che ancora tutto deve uscire fuori''. Kevin ha riportato il racconto che Schettino gli ha fatto di quei frangenti: ''Io ero lì sullo scoglio - gli avrebbe detto il comandante - stavo guardando la nave, non capivo cosa dovevo fare''.

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di Rosario Scavetta
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