Cronaca / Giudiziaria

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Pilotava gli esami attraverso commissari corrotti

Concorsi truccati: arrestato il dirigente Arta di Pescara

Con lui sono indagate tre persone. Diverse le accuse

Concorsi truccati: arrestato il dirigente Arta di Pescara
24/04/2012, 10:04

PESCARA - Scattano gli arresti domiciliari per Antonio Fernandez, direttore amministrativo dell’Arta di Pescara (Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente). Siamo nell’ambito di un’inchiesta riguardante i concorsi e gli appalti truccati dell’ente pescarese: secondo gli investigatori, Fernandez avrebbe commesso una serie di violazioni in occasione del concorso pubblico bandito dall’Arta nel maggio 2010, per l’assunzione a tempo indeterminato di un perito elettrotecnico. Lo stesso vincitore del concorso, un lavoratore dell’Agenzia regionale, è indagato. Risultano indagate anche altre due persone: si tratta di un dirigente Arta e un ingegnere Arta accusati, insieme al direttore, di rivelazione di segreti d’ufficio e falsità ideologica in atti pubblici.
Dalle indagini, che sono partite a seguito di alcune segnalazioni anonime, è emerso che il concorso sarebbe stato condizionato e pilotato grazie alla nomina di uno dei componenti della commissione esaminatrice. Questa persona, sempre secondo le indagini, avrebbe predisposto la traccia della prova scritta d’esame e, alcuni giorni prima dello svolgimento, l’avrebbe consegnata al candidato designato. I quattro indagati sono accusati, in concorso tra loro, di rivelazione di segreti di ufficio e falsità ideologica in atti pubblici.
Più grave la posizione del solo Fernandez, che è anche accusato di tentata concussione e abuso d’ufficio, perché avrebbe accusato una dipendente di aver avviato, con le sue rivelazioni, l’inchiesta e l’avrebbe demansionata. Su di lui spunta anche l’ipotesi di corruzione in riferimento ad un’altra vicenda, reato di cui è accusato con un avvocato del foro di Chieti. Fernandez, in qualità di presidente della commissione per l’aggiudicazione del servizio di avvocatura Arta, avrebbe concordato con l’avvocato, partecipante alla gara, il contenuto di due bandi. Come contropartita, il legale si rendeva disponibile ad assumere la cognata di Fernandez.

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di Antonio Formisano
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