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Il Tar annulla: buste troppo trasparenti

Concorso per presidi: tutto da rifare in Lombardia


Concorso per presidi: tutto da rifare in Lombardia
20/07/2012, 11:41

MILANO - Tutto da rifare il concorso per dirigenti scolastici, quello che avrebbe dovuto dare la nomina di preside a 355 candidati in Lombardia. Il concorso, infatti, è stato annullato dal Tar, che ha giudicato le buste di carta utilizzate per inserire i dati anagrafici dei candidati troppo trasparenti. Sottili e trasparenti al punto tale che controluce si poteva leggere con facilità il nome di chi aveva svolto la prova. La sentenza lo dice chiaro e tondo: “Il contenuto delle buste, se posto in controluce, risulta agevolmente leggibile. Ciò avviene a causa del colore bianco, della consistenza molto modesta, ai limiti della trasparenza, della carta e dell’assenza di un rivestimento interno”. È con questa motivazione che il Tar ha accolto il ricorso contro il ministero dell’Istruzione presentato da più di cento insegnanti che hanno partecipato alle prove e hanno poi chiesto l’annullamento degli scritti: durante la correzione dei compiti quelle buste così sottili “non hanno garantito il principio dell’anonimato”.


Ma l’Ufficio scolastico regionale sta già preparando l’appello. E intende difendere in tutti i modi gli esami già svolti: “Abbiamo agito seguendo tutte le regole - si difende il direttore Giuseppe Colosio - le buste sono state acquistate tramite la Consip (società del ministero dell’Economia che razionalizza gli acquisti della pubblica amministrazione, ndr ), attraverso procedure corrette. Questo scenario non ce lo eravamo nemmeno immaginato”.

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di Redazione
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