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Torre del Greco, l'arresto dopo la denuncia della vittima

Concussione: ai domiciliari ispettore del lavoro


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Concussione: ai domiciliari ispettore del lavoro
25/02/2010, 13:02

TORRE DEL GRECO – E’ finito agli arresti domiciliari  Alfredo Di Cristo, ispettore del lavoro della Direzione provinciale del lavoro di Napoli. Il provvedimento è stato emesso dal GIP presso il Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Le indagini, condotte dalla Guardia di finanza e coordinate dal Procuratore Aggiunto Raffaele Marino, hanno accertato la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza a carico del pubblico funzionario in ordine ai reati di concussione, violenza privata aggravata dalla qualifica di P.U. e falso in atto pubblico. Le indagini hanno portato alla luce l’illecita attività svolta dall’ispettore del lavoro. Abusi reiterati, posti in essere da un Pubblico Amministratore che strumentalizza l’attività di verifica sulla sicurezza dei luoghi di lavoro sul territorio della Provincia di Napoli al fine di realizzare illeciti profitti sia mediante la percezione di tangenti che ottenendo l’assunzione di persone da lui indicate. Secondo la Procura, Di Cristo avrebbe chiesto una tangente quantificata in 3 o 4 mila euro ad un dipendente del centro polidiagnostico Panella ed Ascione di Torre del Greco, presso il quale aveva condotto una ispezione con modalità vessatorie, illegittime e strumentali alla successiva richiesta di danaro. L'ispezione era stata contestata dal dipendente che è stato poi licenziato, in quanto questo comportamento aveva provocato l’inasprimento dell'attività ispettiva condotta dall'indagato. Di Cristo faceva poi nominare  come responsabile della sicurezza del centro una persona a lui vicina e da lui già illegittimamente utilizzata quale suo ausiliario nella ispezione, certo, in questo modo, che le sue richieste non avrebbero più trovato ostacoli. Nel secondo episodio accertato dalla Procura, Di Cristo svolgeva la sua attività ispettiva con le medesime modalità vessatorie e strumentali presso il centro polidiagnostico Villa dei Fiori di Mugnano: in questo caso l’ispettore del lavoro aveva imposto al proprietario a fine di ritorsione e vendetta di licenziare l’incaricato della sicurezza, la stessa persona  che aveva già  rifiutato la richiesta concussiva presso il centro Panella ed Ascione di Torre del Greco.

 

 

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di Antonella Losapio
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