Cronaca / Giudiziaria

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Tutti i big di partito si sono espressi in questo senso

Condanna Unipol: il Pdl si stringe a difesa di Berlusconi


Condanna Unipol: il Pdl si stringe a difesa di Berlusconi
07/03/2013, 16:51

ROMA - Non è andata giù al Pdl la condanna di Silvio Berlusconi nel processo Unipol. E le reazioni - insultanti come è loro abitudine - non sono tardate. 
A cominciare dallo stesso Berlusconi: "Soltanto una vera e completa riforma della giustizia potrà consentire che ai cittadini italiani non accada ciò che continuamente accade a me da 20 anni e che continuerà ad accadere, poiché sono ben conscio che anche nei prossimi appuntamenti giudiziari non vi sarà spazio per le doverose assoluzioni che dovrebbero essere pronunciate nei miei confronti e che solo in Corte di Cassazione sarà possibile, come accaduto puntualmente ieri, ottenere giustizia". Certo, magari aiuterebbe se smettesse di commettere reati... 
Sullo stesso piano anche Angelino Alfano: "E' sempre più chiaro che vi è un tentativo di eliminazione di Silvio Berlusconi per via giudiziaria, essendo fallito quello per via elettorale e democratica. Il Pdl reagirà con tutta la forza di cui dispone per difendere la democrazia italiana da questo tentativo di eliminare, per via giudiziaria, il leader politico più votato negli ultimi venti anni. Abbiamo denunciato da anni che nessuno è stato mai perseguito e punito per avere divulgato notizie riservate". 
Duro anche Sandro Bondi: "In un Paese come l'Italia in cui il segreto istruttorio è una barzelletta, la sentenza di oggi suona come un ridicolo insulto all'intelligenza e alla giustizia". Anche Alessandra Mussolini: "Gli italiani devono prendere atto che in Italia non esiste più la certezza del diritto ed è arrivato il momento di mettere in atto iniziative clamorose contro il vulnus alla democrazia che è in atto".

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di Antonio Rispoli
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