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Intimo allo storico gruppo culturale di Scampia, è protesta

"Condotte illegali", Iacp sgombera l'associazione Gridas


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'Condotte illegali', Iacp sgombera l'associazione Gridas
23/06/2010, 15:06

NAPOLI - Quindici giorni di tempo e poi quasi trent'anni di storia di lotte per i diritti sociali verranno cancellati. Una storia dipinta sui muri e segnata dall'impegno e dall'arte, partendo dai palazzoni di Scampia per poi approdare agli altri ghetti di città, rischia di scomparire perché le condotte dell'associazione sono ritenute "illegali" dall'Istituto Autonomo Case Popolari. Il GRIDAS, "Gruppo risveglio dal sonno", fondato nel 1981 dall'artista Felice Pignataro e da Mirella La Magna, a breve verrà sgomberato dallo storico fabbricato di via Monterosa, nel quartiere Scampia. Promotore del Carnevale di quartiere che va avanti all'ombra delle Vele da 28 anni, e schierato in prima linea per il supporto creativo e culturale dato a tutte le realtà in lotta per il rispetto dei diritti dei più deboli, il gruppo dal marzo 2004, con la morte di Felice Pignataro, ha continuato a rappresentare un punto di riferimento per numerose realtà che operano a Scampia e in altre parti di Napoli. Nonostante le richieste inoltrate dal 1991, ed anche successivamente alla morte dell'artista Pignataro, il gruppo ha ricevuto l'intimo di sfratto dal fabbricato di proprietà dello Iacp, scatenando non poche polemiche contro i vertici dell'istituto ed il Comune di Napoli. L'accusa rivolta dal presidente Iacp al Gridas sono di aver favorito all'interno dello stabile alcuni comportamenti illeciti portati avanti da vere e proprie bande di giovani. E per domani, il gruppo di Scampia ha indetto un dibattito pubblico che si terrà in sede alle 18 per creare un fronte comune atto a scongiurare lo sfratto.

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di Davide Gambardella
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