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Confcommercio: Piano casa, 25% della volumetria per negozi e botteghe artigiane


Confcommercio: Piano casa, 25% della volumetria per negozi e botteghe artigiane
04/11/2009, 12:11


NAPOLI - Il venticinque per cento delle volumetrie previste nelle aree urbanizzate per gli immobili degradati e per l’edilizia residenziale, deve essere destinato agli esercizi commerciali, ai ristoranti e servizi turistici e alle botteghe artigiane. Confcommercio Campania ha formulato la proposta di emendamento del disegno di legge sul piano casa in discussione in Consiglio regionale, sottolineando l’obbligo, per i piani urbanistici, di incentivare il miglioramento della qualità architettonica e del patrimonio immobiliare anche attraverso l’integrazione di nuova edilizia residenziale con l’apertura di esercizi di vicinato e botteghe e laboratori artigiani. Gli edifici oggetto degli interventi, ovvero gli immobili degradati e quelli previsti nelle nuove aree di edilizia residenziale e convenzionale – chiede Confcommercio regionale – devono necessariamente conseguire l’adeguamento della normativa antisismica, il miglioramento dell’efficienza energetica, l’abbattimento delle barriere architettoniche e la messa a norma degli impianti, nel rispetto dei requisiti igienico-sanitari.
“C’è stata una vistosa e gratuita carenza di concertazione – afferma il presidente di Confcommercio Campania Maurizio Maddaloni – e ci riserviamo di svolgere tutte le iniziative, amministrative e sindacali, per affermare il nostro diritto-dovere di partecipazione all’elaborazione di provvedimenti regionali che, per il forte impatto sul tessuto economico e sociale, devono tener conto di osservazioni e proposte provenienti da un soggetto portatore di interessi diffusi come Confcommercio”.

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di Redazione
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