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Conferenza Nazionale dei geologi sul rischio sismico in Italia


Conferenza Nazionale dei geologi sul rischio sismico in Italia
19/06/2012, 16:06

Confronto a tutto campo dei geologi sui terremoti. In Irpinia si terrà la conferenza nazionale sul rischio sismico . A confronto esperti provenienti dall’Emilia Romagna, Abruzzo, Toscana ,Basilicata. La due giorni sul rischio sismico in Italia inizierà alle ore 9 di Giovedì 21 Giugno , presso la Sala Maxim del Galassia Park Hotel di Ospedaletto d’Alpinolo ( AV - Irpinia) e terminerà Venerdì 22 Giugno .
Erano le 19 e 34 del 23 Novembre 1980 quando un sisma di magnitudo 6.9 della Richter con epicentro tra i comuni di Teora , Castelnuovo di Conza, Conza della Campania , della durata di 30” causò 280.000 sfollati , 8.848 feriti , 2.914 morti . Furono ben 8 le province interessate dal sisma e addirittura 506 i comuni danneggiati .Oggi l’Italia potrebbe ripartire proprio dall’Irpinia e dalla Campania per l’esperienza acquisita nel corso di questi anni.

“In Italia ancora una volta si è posto il grande problema della vulnerabilità del patrimonio edilizio esistente - ha affermato Francesco Peduto, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania - e la necessità di verificare anche le opere costruite dopo il 2003 soprattutto in aree non classificate , come continuamente da noi ribadito”.
I dati sul rischio sismico in Italia parlano chiaro : 2000 terremoti l’anno, 725 i comuni nelle zone ad alto rischio sismico ( Rapporto Terra e Lavoro del CNG), 2.344 a rischio medio . Nei primi risiedono circa 3 MLN di abitanti , mentre nei secondi 21,2 MLN di abitanti . Il 40% della popolazione risiede in zone ad elevato rischio sismico .

“In Campania abbiamo circa 5.318.763 abitanti in zone a rischio sismico – ha proseguito Francesco Peduto , Presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania – con circa 865.778 edifici pubblici o privati residenziali e non residenziali che sono in zone a rischio sismico e ben 4.608 scuole e 259 ospedali che sono sempre in zone a rischio sismico . L’ultimo evento sismico in Emilia Romagna evidenzia la necessità di alcuni correttivi in campo sismico , oltre che tecnici a livello normativo ed istituzionale . In particolare si evidenziano i ritardi accumulati nell’applicazione delle Nuove Norme Tecniche per le costruzioni e l’inadeguatezza di un metodo che non privilegia gli studi geologici e la microzonazione sismica del territorio ”.

Esperti da tutta Italia si confronteranno su temi delicati e di stretta attualità .
Alla due giorni sul rischio sismico in Italia , organizzata dall’Ordine dei Geologi della Campania , in programma il 21/22 Giugno alle ore 9 , presso la sala Maxim del Galassia interverranno : Francesco Peduto , Presidente Geologi Campania , Gianvito Graziano , Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, Edoardo Cosenza , Assessore ai Lavori Pubblici, Protezione Civile , Difesa Suolo della Regione Campania , Francesco Russo, Lorenzo Benedetto , Gerardo Lombardi ,rispettivamente Vice Presidente e consiglieri dell’Ordine dei Geologi della Campania , Paolo Boncio del Dipartimento Scienze dell’Università di Chieti – Pescara , Floriana Pergalani del dipartimento Ingegneria Strutturale del Politecnico di Milano , Francesco Mulargia del Dipartimento Fisica , Settore Geofisica , dell’Università di Bologna , Dario Albarello del Dipartimento Scienze della Terra dell’Università di Siena , Silvia Castellaro dell’Università di Bologna, Marco Mucciarelli del Dipartimento Scienze dell’Università della Basilicata , Concettina Nunziata del Dipartimento Scienze dell’Università di Napoli ,Angelo Masi dell’Università della Basilicata , Giuseppe Naso del Dipartimento Protezione Civile Nazionale , Gianpaolo Cecere , Responsabile dell’Osservatorio di Grottaminarda dell’INGV, Ciriaco D’Ambrosio , tecnologo dell’INGV di Grottaminarda .
 

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di Redazione
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