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I Verdi lanciano un grido d'allarme alle istituzioni

Confermato il sequestro del lago d'Averno


Confermato il sequestro del lago d'Averno
20/09/2010, 10:09

POZZUOLI (NA) - Il Tribunale del Riesame di Napoli ha confermato il sequestro del lago d'Averno, considerato di proprietà di Gennaro Cardillo, imprenditore di Pozzuoli, accusato di essere un prestanome del presunto boss dei Casalesi, Giuseppe Setola.
La vicenda sarà oggetto di discussione presso il Consiglio regionale della Campania, che prevede tra gli ordini del giorno uno sul "Sequestro del Lago d'Averno e sulla proposta di revoca da parte della delibera n.534 del 2 luglio 2010 relativa all'annullamento del protocollo per il programma condiviso di sviluppo occupazionale sui beni confiscati alla criminalità organizzata, entrambi proposti dai Consiglieri componenti della Commissione Speciale per il Controllo delle bonifiche ambientali e sui siti di smaltimento dei rifiuti, ecomafia e riutilizzo dei beni confiscati".
Intanto prosegue la battaglia dei Verdi sul destino dello specchio d'acqua flegreo.
"Il Governo nazionale - dichiarano il commissario regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli e il presidente provinciale, Carlo Ceparano - ha stanziato 50 milioni di euro per la bonifica dei laghi e delle discariche inquinanti fra Castelvolturno e Giugliano. Siamo soddisfatti di questa scelta ma chiediamo proprio al Governo nazionale e alla Regione Campania di stanziare dei fondi per risanare e salvare anche i laghi dei Campi Flegrei. L'Averno è attualmente sotto sequestro perchè sospettato di appartenere al clan dei Casalesi, il Lucrino sta rapidamente morendo perché ha la foce quasi totalmente ostruita, il lago Miseno e il Fusaro hanno bisogno di una seria ripulita e controllo delle acque e della verifica degli scarichi abusivi al proprio interno. Per effettuare gli interventi di risistemazione e bonifica dei laghi basterebbero secondo le nostre stime circa 4 milioni di euro ma verrebbero preservate e salvate delle bellezze naturalistiche e degli attrattori turistici di una bellezza straordinaria. Ci appelliamo a tutti i cittadini, gli organi di informazione, alle istituzioni locali e nazionali per aiutarci a difendere i laghi dei Campi Flegrei e a realizzare quanto prima degli interventi strutturali concreti che evitino il lento morire degli specchi d'acqua".

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di Tiziana Casciaro
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