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Il pres. Jannone: "Confindustria non deve fare politica"

Confindustria perde pezzi, via anche le Cartiere Pigna

Boccia "Jannone è parlamentare di maggioranza, dunque.."

Confindustria perde pezzi, via anche le Cartiere Pigna
04/10/2011, 19:10

ROMA - Anche le Cartiere Paolo Pigna Spa, azienda leader in Italia nel settore cartotecnico, fondata nel 1870, uscirà da Confindustria. Ad annunciarlo Giorgio Jannone, Presidente e Ad della società. «Confindustria deve rappresentare tutti gli iscritti, senza assumere posizioni marcatamente politiche, e senza porre ultimatum al governo, senza avallare candidati politici o annunci a pagamento. Poichè mi trovo, unico in Italia, ad essere nel contempo parlamentare di maggioranza e presidente di una grande industria iscritta a Confindustria da oltre un secolo, ritengo che la nostra uscita, dopo quella di Fiat, possa rappresentare un segnale non privo di significato», spiega Jannone, che è anche Presidente della Commissione Bicamerale di controllo sugli enti previdenziali. «Credo che tutti conoscano il nostro marchio e che anche la Marcegaglia abbia studiato sui nostri quaderni, come buona parte degli italiani. Crediamo di meritare più rispetto e per questo dal 1 Gennaio 2012 non parteciperemo più a Confindustria, la cui iscrizione, tra l'altro, rappresenta un onere per tutte le imprese italiane non indifferente, essendo parametrata sul monte salari. Quando si parla di costi e di tagli, forse è bene farlo per primi in casa propria, anche nel mondo delle associazioni», conclude poi Jannone. Non si fanno attendere le reazioni dal mondo degli industriali. Il presidente Delle Cartiere Pigna «è parlamentare di maggioranza e presidente della Commissione bicamerale di controllo sugli enti previdenziali, il che la dice lunga..». Lo ha affermato Vincenzo Boccia, presidente della Piccola Industria di Confindustria, a margine dei lavori del Forum di  Federexport in corso a Firenze.

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di Valerio Esca
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