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CONFISCATI BENI ALLA CAMORRA NEL CASERTANO


CONFISCATI BENI ALLA CAMORRA NEL CASERTANO
08/05/2008, 14:05

Fabbricati ed un terreno, per un valore di oltre 3 milioni di euro, riconducibili al pregiudicato Mario Esposito, di  49 anni, di Sessa Aurunca (Caserta), esponente dei vertici del clan dei 'muzzone', organizzazione operante nel sessano e nel basso Lazio, sono stati confiscati a Sessa Aurunca, in esecuzione di un provvedimento della sezione Misure di Prevezione del Tribunale di S.Maria Capua Vetere. I beni confiscati furono sequestrati, tra i mesi di aprile e giugno dello scorso anno, da personale del Centro Operativo di Napoli della Direzione Investigativa Antimafia. Il Tribunale sammaritano, con lo stesso provvedimento ha anche disposto la misura della sorveglianza speciale, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per un periodo di cinque anni, ed il pagamento di una cauzione di 15 mila euro, nei confronti nei confronti di Mario Esposito. Sono stati confiscati, in particolare, un fabbricato con giardino e piscina ,occupato dai familiari del boss; un edificio, comprendente cinque appartamenti, al rione S.Agata, e tre ettari di terreno, un vecchio fabbricato rurale ed uno in costruzione sul Monte Ofelio. Mario Esposito, in carcere da tempo dove sta scontando, in regime di '41 bis', ovvero di carcere duro, una condanna all'ergastolo per omicidio, estorsioni e associazione per delinquere di tipo mafioso.

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di Redazione
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