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Consiglio, Bilancio 2011 proseguono i lavori per l'approvazione della finanziaria


Consiglio, Bilancio 2011 proseguono i lavori per l'approvazione della finanziaria
28/02/2011, 15:02

NAPOLI, 28 FEBBRAIO 2011 - Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Paolo Romano, sta proseguendo i suoi lavori per l’approvazione del Bilancio di previsione per l’anno 2011 e Legge finanziaria 2011 e il Bilancio pluriennale per il triennio 2011-2013.

Una volta concluso il dibattito generale, iniziato stamani e in prosieguo oggi pomeriggio, alle ore 23,00 sarà, infatti, messa ai voti la questione di fiducia posta dal Presidente della Regione, Stefano Caldoro, sull’emendamento presentato ieri in Aula.

E’ la prima volta che il bilancio regionale viene approvato mediante l’approvazione della questione di fiducia prevista dall’art. 49 del nuovo Statuto della Regione Campania, la carta costituzionale regionale frutto del lavoro della passata legislatura.

La norma prevede, infatti, per le leggi di bilancio la possibilità per il vertice del governo regionale di sottoporre al Consiglio un proprio inemendabile e di chiedere, su di esso, il voto di fiducia; quest’ultima, se approvata, comporta l’approvazione del provvedimento così come proposto, se respinta, comporta l’obbligo di dimissioni del presidente della giunta regionale e, quindi, lo scioglimento del Consiglio.

Un procedura che, in assenza delle relative norme regolamentari consiliari (hanno, infatti, trovato applicazione, per analogia, le norme regolamentari della Camera dei Deputati), ha provocato le reazioni dei gruppi dell’opposizione per i quali si è determinato lo stravolgimento delle regole che disciplinano i lavori consiliari, mettendo a rischio la legittimità della seduta e, con l’esclusione degli emendamenti presentati, si è inferto un colpo mortale al democratico confronto in Aula.

Intervenendo, stamani, in Aula, anche su questo tema, il Presidente Caldoro ha ringraziato il Consiglio per il ruolo svolto, per il lavoro nelle commissioni competenti, la Commissione Bilancio, il suo Presidente, Massimo Grimaldi, e i suoi componenti, l’assessore Giancane.

“Ringrazio veramente ancora tutti e mi assumo la responsabilità di questo provvedimento insieme alla maggioranza – ha detto il presidente Caldoro - ; esso è stato condiviso, è stato lungamente anche pensato, come tutti i provvedimenti che nascono da una discussione consiliare parlamentare che ha i suoi momenti difficili, ha anche i suoi piccoli compromessi, però, dal punto di vista complessivo, credo che abbiamo dato con questa manovra e con questa prima finanziaria, abbiamo creato le condizioni politiche e amministrative di guardare al futuro con maggiore fiducia”.

“Ci siamo posti l’obiettivo fondamentale della tenuta dei conti pubblici, che è una precondizione per lo sviluppo e per la buona politica” – ha proseguito il presidente Caldoro nel ricordare le conseguenze dello sforamento del Patto di stabilità, voluto dal centro sinistra due anni fa, con i rilievi formulati dal servizio ispettivo della Ragioneria Generale sulla situazione finanziaria di estrema difficoltà della Regione Campania con particolare riferimento alla progressiva ricaduta delle disponibilità liquide, che rappresenta il problema più preoccupante perché oltre ad essere il primo sito più tangibile della difficoltà di bilancio, rappresenta il versante sul quale si potrebbe manifestare una vera e propria situazione di impossibilità a far fronte ai propri impegni nei confronti dei fornitori e dei finanziatori”.

“Tra le pesanti eredità del passato c’è un numero di organismi pari a 117 che gravano la spesa della Regione: società partecipate, fondazioni, enti, consorzi di bonifica, tutti enti che producono spesa – ha proseguito il vertice del governo regionale che si è soffermato anche sul comparto sanità: negli anni 2007 – 2009, conti alla mano, certificati nel tavolo Mef Salute, di fatto, il piano di rientro nel 2007 – 2009 non ha prodotto nessun effetto in termini di rientro di conti. Si è organizzato il lavoro, ma sul deficit non c’è nessun miglioramento, ci auguriamo di poterlo registrare, almeno in parte, come tendenziale del 2010. Questo ci ha imposto l’automatismo sulle entrate, quindi, l’aumento dell’addizionale in automatico misura tipo il ticket, sono necessarie perché nel momento in cui non garantisce un rientro dal deficit, devi correggerlo con nuove entrate, perché questo prevede la legge”.

“Tenendo conto che abbiamo un indebitamento di circa 13 miliardi di euro – ha sottolineato Caldoro - e che la spesa libera è di circa 900 milioni di euro, dentro i quali ci sono tutti i tipi di spese di funzionamento, gli stipendi, gli immobili, i trasporti, l’ambiente, le politiche sociali, vi rendete conto che quella che abbiamo fatto è un’operazione dolorosa per molti aspetti, ma di sistemazione dei conti pubblici, per iniziare a capire che cosa vogliamo fare per il futuro, perché è evidente che per il futuro non reggiamo una situazione, però dobbiamo uscire fuori dalle sanzioni per pensare di fare politiche di sviluppo o anche politiche che possano trovare meccanismi che ci diano un po’ di respiro per quanto riguarda la spesa corrente, dovremmo porci questo problema, devono uscire prima dalle sanzioni, altrimenti non possiamo farlo”.

Prima di passare all’esame del Bilancio nella sua complessità, nella seduta di ieri, il Consiglio ha approvato a maggioranza il Bilancio del Consiglio Regionale della Campania proposto dall’Ufficio di presidenza che, in sintonia con la linea del rigore adottato dalla giunta, ha ridotto il fabbisogno dell’assemblea per l’anno in corso.

Il Bilancio di previsione 2011 e pluriennale 2011-2013 è una manovra finanziaria di rigore che si inserisce nel percorso di risanamento dei conti già intrapreso dal Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, con l’approvazione del piano di stabilizzazione finanziaria per il rientro della Regione nel Patto di Stabilità e per puntare alla qualità della spesa e degli investimenti, quali pilastri sui quali poggiare le condizioni per lo sviluppo socio economico del territorio.

Gli strumenti di programmazione finanziaria delineano il quadro generale, per il 2011, delle entrate e delle spese della Regione Campania: Euro 18.230.475.388,47 (totale generale delle entrate in termini di competenza); Euro 29.078.706.730,45 (totale generale delle entrate in termini di cassa); Euro 18.230.475.388,47 (Totale generale delle spese in termini di competenza); Euro 26.853.801.399,14 (Totale generale delle spese in termini di cassa). Per gli anni 2012-2013 il Bilancio pluriennale prevede un decremento del quadro delle risorse che scendono a: Euro 17.981.788.483,17 (totale generale delle entrate e delle spese in termini di competenza); Euro 17.926.395.245,08 (Totale generale delle entrate e delle spese in termini di competenza).

La legge finanziaria 2011 si caratterizza per la riduzione dei costi degli apparati politici e amministrativi e per alcune misure sociali.

Queste, in sintesi, alcune delle previsioni del collegato al bilancio:

- i compensi dei dipendenti regionali per la partecipazione all’amministrazione o collegi sindacali di società confluiscono nel salario accessorio del personale;

- i componenti dei consigli di amministrazione delle società partecipate regionali vengono ridotti da cinque a tre componenti;

- il compenso dei componenti delle società partecipare è ridotto del 10%;

- le indennità dei consiglieri regionali non devono superare quelle dei parlamentari;

- la spesa per le consulenze sono ridotte del 20%;

- la spesa per la partecipazione a convegni e simili è ridotta del 20%;

- la spesa per la formazione del personale è ridotta del 50%;

- la spesa per le auto blu è ridotta dell’80%;

- le indennità di funzione dei consiglieri regionali sono ridotte del 10% e non sono cumulabili;

- è abolito il rimborso forfettario mensile per le spese di trasporto dei consiglieri regionali;

- riduzione del 20% degli incarichi dirigenziali ad esterni;

- il ricorso all’istituto del comando di dipendenti di altre amministrazioni presso gli uffici della Giunta regionale è ammissibile solo in presenza di carenze di personale, per esigenze straordinarie ed eccezionali e per la durata di un anno (la Giunta è tenuta a recuperare le somme versate per gli stipendi fissi del personale comandato presso il Consiglio mediante compensazione con le risorse da trasferire al Consiglio stesso, entro il mese di maggio);

- è prevista la mobilità tra il personale della Giunta, del Consiglio e degli enti strumentali sulla base del capitolo II del Piano di stabilizzazione finanziaria;

- - è prevista la mobilità tra gli uffici regionali nell’ambito delle previsioni del piano di stabilizzazione finanziaria;

- è istituito il ruolo professionale degli avvocati della Giunta;

- la riorganizzazione degli uffici della Giunta viene effettuata sulla base di principi meritocratici e della valutazione dei risultati;

- divieto di aumenti di capitale o trasferimenti straordinari per le società partecipate regionali che abbiamo registrato perdite per tre esercizi consecutivi;

- riduzione del 5 e del 10% delle retribuzioni dei dirigenti regionali;

- i commissari straordinari che hanno compiuto atti in contrasto con il Piano di rientro dal debito sanitario decadono e vengono cancellati dall’elenco unico regionali degli idonei alla nomina a direttore generale delle Asl;

- è abrogato il comma 4 dell’art. 34 della l.r. 14/2009 (Testo unico della normativa della Regione Campania in materia di lavoro e formazione professionale per la promozione della qualità del lavoro) relativo ai percorsi
di stabilizzazione dei lavoratori impiegati in progetti di attività
socialmente utili di cui al decreto legislativo 1 dicembre 1997, n. 468.

Altre previsioni in materia di ordinamento della Regione:

- i progetti di legge e gli emendamenti all’esame del Consiglio sono sottoposti al visto di compatibilità finanziaria da parte del competente ufficio istituito presso la presidenza della Giunta regionale;

- è disciplinato il Consiglio delle Autonomie locali della Campania (CAL) composto da 40 membri tra sindaci e presidenti di province;

- la Regione avvia una collaborazione con l’istituto di finanza ed economia locale al fine di promuovere il processo del federalismo;

- possono essere nominati dalla Regione in cariche di competenza regionale magistrati e avvocati dello Stato, che erano esclusi ai sensi della l.r. 17/1996.

MISURE DI SOSTEGNO ALLA FAMIGLIA

- Sostegno alla nascita: bonus di euro 2.000,00 una tantum a favore dei bambini nati o adottati a decorrere dal gennaio 2011 in nuclei familiari con due figli minori a carico e con reddito annuo inferiore ai 16.000,00 euro;

- Sostegno agli Oratori – sono previste risorse le attività culturali e sociali svolte dagli oratori delle parrocchie della chiesa cattolica e di altre confessioni e dagli enti che svolgono attività similari per l’acquisto di arredamento, attrezzature didattici pari al 50 (cinquanta) per cento del valore dell’investimento complessivo non superiore ad euro 25.000,00 (venticinquemila); per sostenere la formazione degli operatori che agiscono nell’ambito dell’oratorio e dei laboratori formativi delle parrocchie e delle diocesi nel limite del 50 (cinquanta) per cento delle spesa sostenuta; per sopportare iniziative sperimentali e di ricerca di nuove metodiche d’intervento anche tramite progetti interdiocesani nel limite del 50 (cinquanta) per cento della spesa; per sostegno alla gestione delle attività ricreative, educative, formative e del tempo libero nel limite di euro 30.000,00 (trentamila).

- Sostegno alle madri lavoratrici - al fine di agevolare l’accesso al lavoro dei genitori, e in particolare delle donne, e di promuovere la conciliazione tra scelte professionali e familiari, la Regione garantisce il sostegno alle famiglie promuovendo la realizzazione all’interno dei luoghi di lavoro di asili nido, micro nidi e altri servizi educativi per la prima infanzia.

A tal fine sono concessi contributi in conto capitale a fondo perduto a sostegno dei progetti per interventi strutturali per la realizzazione di asili nido e micro-nidi all’interno di aziende private con almeno tre madri lavoratrici. Tali contributi in conto capitale saranno erogati fino al 45% del costo dell’intervento ritenuto ammissibile e comunque non oltre l’importo massimo di euro diecimila.

MISURE DI SOSTEGNO ALLO SVILUPPO

- norme in materia di energia e infrastrutture: gli impianti per la produzione di energia termoelettrica ubicati nel territorio dei comuni della Regione Campania devono essere dotati di un sistema rigoroso di monitoraggio dello stato della qualità dell’aria attraverso la collocazione permanente di centraline per il rilevamento dell’inquinamento atmosferico;

- euro 1.500,00 di fondi Fas per il finanziamento dei comuni al di sotto di 15 mila abitanti per la realizzazione di un sistema di implementazione della copertura WiFi gratuita delle aree pubbliche;

- l’Erasmus del Lavoro: destinato alle aziende della UE con almeno 15 dipendenti per l’assunzione di giovani di età compresa tra i 25 e i 29 anni residenti in Campania al 1° gennaio 2011.

MODIFICHE A LEGGI REGIONALI

- Modifiche alla legge regionale 24 novembre 2001, n. 17

"Alberghi diffusi" - dopo l'articolo 8 è inserito il seguente 8 bis: “sono alberghi diffusi le strutture ricettive alberghiere situate nei centri storici caratterizzate della centralizzazione in un unico edificio dei servizi comuni e della dislocazione delle unità abitative in uno o più edifici separati. Le unità abitative sono dotate di arredi attrezzature e servizi tra di loro omogenei. La giunta regionale stabilisce le caratteristiche dei centri storici nei quali ne è consentita la realizzazione”;

- Modifiche alla legge regionale n.13 del 1993

Gli articoli 2 e 3 della legge regionale n. 13 del 1993 sono sostituiti dai seguenti:

- art. 2 Campeggi: i campeggi sono esercizi ricettivi aperti al pubblico a gestione unitaria, attrezzati in aree recintate per la sosta in apposite piazzole e per il soggiorno di turisti provvisti, di norma, di unità abitative quali tende ed altri mezzi autonomi di pernottamento, quali roulotte, max caravan e case mobili. Tali installazioni anche se collocate permanentemente entro il perimetro delle strutture ricettive regolarmente autorizzate, non costituiscono attività rilevanti ai fini urbanistici, edilizi e paesaggistici. A tal fine i predetti allestimenti devono: conservare i meccanismi di rotazione in funzione, non possedere alcun collegamento di natura permanente al terreno e gli allacciamenti alle reti tecnologiche. Gli accessori e le pertinenze devono essere removibili in ogni momento. I campeggi possono essere dotati di piazzole con unità abitative proprie con tende o altri allestimenti stabili o mobili dell' azienda destinati al soggiorno di turisti non provvisti di mezzi propri, in misura non superiore al 30 per cento del numero complessivo delle piazzole autorizzate;

- art. 3 Villaggi Turistici: i villaggi turistici sono esercizi ricettivi aperti al pubblico a gestione unitaria, attrezzati su aree recintate per la sosta ed il soggiorno in unità abitative proprie, stabili o mobile, in apposite piazzole destinati ad ospitare turisti sprovvisti, di norma, di mezzi autonomi di pernottamento. Ogni unità abitativa propria non può avere una superficie abitabile, compresi gli eventuali servizi, inferiore a mq. 15 e superficie a mq. 40. I villaggi turistici possono essere dotati di piazzole libere da allestimenti da destinare a turisti provvisti di mezzi di soggiorno autonomi e trasportabili, quali roulotte, max caravan e case mobili. Tali installazioni anche se collocate permanentemente entro il perimetro delle strutture ricettive regolarmente autorizzate, non costituiscono attività rilevanti ai fini urbanistici, edilizi e paesaggistici, in misura non superiore al 20 per cento del numero complessivo delle piazzole autorizzate;

- acque naturali minerali e termali: per il conferimento a terzi di concessioni oggetto di cessazione, nelle more dell’adozione del Piano di Settore delle acque minerali naturali e termali di cui agli articoli 38 e 39 della L.R. n. 8/2008 e succ. modificazioni, il competente settore regionale entro sessanta (60) giorni, dall’entrata in vigore della presente legge, attiva le procedure di cui all’art. 21 del regolamento n. 10/2010 approvato con DPGR n. 95 del 9/04/2010 e pubblicato sul BURC n. 28 del 12/04/2010.

- internazionalizzazione delle piccole e medie imprese: la Regione Campania, sentita la III commissione regionale, attua un piano di incentivi volto alla internazionalizzazione delle piccole e medie imprese campane, anche per il tramite di consorzi export regionali. Per la realizzazione degli interventi previsti al comma 1, è istituito un fondo denominato “Fondo per la internazionalizzazione delle piccole e medie imprese campane” con una dotazione di € 250.000,00;

- l’ISVE

Modifiche alla Legge R. n. 10 del 07/01/1983 – con modifiche all’articolo 1 della L.R.10/1983, l’Isve viene dotato di personalità giuridica pubblica e di autonomia gestionale, organizzativa, patrimoniale e contabile; lo stesso opera secondo il proprio statuto ed i regolamenti interni, con piena autonomia negoziale di diritto pubblico e privato. La Regione assegna le necessarie risorse finanziarie per lo svolgimento dei suddetti compiti e funzioni e di quelle di diretta competenza o gestione; in tal caso, il Presidente e l'Assessore di riferimento esercitano la vigilanza ed il controllo sul relativo espletamento.

Sono dichiarati decaduti i componenti degli organi collegiali in carica escluso il collegio sindacale ed il direttore generale; contestualmente, cessano anche gli incarichi di natura direttiva conferiti dall'assemblea dei soci dell’Istituto.

- viene istituita la Società finanziaria regionale per azioni per l'attuazione dei piani, programmi ed indirizzi della Regione Campania e a supporto delle piccole e medie imprese (PMI), alla quale potranno anche essere trasferite, mediante operazioni straordinarie, società partecipate ed aziende regionali, previa autorizzazione della Giunta regionale. La dotazione finanziaria della società è programmata in 5 milioni e 200mila euro di cui 200mila appostati sulla relativa unità provvisionale di base.

- finanza etica e ricorso al microcredito: per realizzare i progetti imprenditoriali dei giovani tra i 18 ei 35 anni è prevista la concessione di garanzie a favore dei beneficiari di microcredito finalizzate al miglioramento della bancabilità dei progetti presentati. Per la misura sono stanziati 150.000,00.


INTERVENTI DI SOSTEGNO ALLA CULTURA E ALLO SPETTACOLO

La legge finanziaria prevede un elenco di contributi per il sostegno alla cultura e allo spettacolo:

- iniziative di sostegno finanziario per i teatri della tradizione popolare partenopea, i teatri con capienza di almeno seicento posti e funzionanti senza soluzioni di continuità da quindici anni, e i teatri con almeno 450 posti, situati in edifici di pregio storico e architettonico;

- euro 90.000,00 per la Società Nazionale di Scienze, Lettere ed Arti in Napoli e per l'accademia Pontaniana, con sede in Napoli, Via Mezzocannone n. 8, per attività scientifiche e culturali;

- euro 50.000,00 per la Biblioteca Pubblica statale di Montevergine;

- euro 100.000,00 per la Società Napoletana di Storia Patria, con sede a Napoli, finalizzate alla valorizzazione della collezione monetaria e del patrimonio libraio;

- euro 65.000,00 per l'Istituto Italiano per gli studi Storici in Napoli, finalizzati all'attivazione di borse di ricerca e all'implementazione ed ottimizzazione della fruizione pubblica del materiale documentale e scientifico posseduto.

- euro 90.000,00 per il progetto di fruizione della Biblioteca e dell’Archivio del Conservatorio di San Pietro a Maiella;

- euro 50.000,00 a favore delle attività dell’Ente Morale Biblioteca “Alfredo de Marsico” sito a Castelcapuano in Napoli;

- euro 100.000,00 per la “Fondazione C.R.I.F.di alto valore scientifico” di Salerno;

- euro 80.000,00 a favore del Museo del Sannio di Benevento;

- euro 90.000,00 a valere sull’UPB 3.11.30 a favore dell’Ente Ville Vesuviane;

- euro 100.000,00 a favore del Centro Studi Guido Dorso di Avellino;

- euro 100.000,00 a favore del Museo Campano della Provincia di Caserta;

- euro 100.000,00 per la Fondazione Culturale Provinciale “Casa Hirta” di Caserta.

-anniversario eccidio di Nola del 11 settembre 1943 quale inizio delle ritorsioni dei nazi-fascisti sull’Esercito Italiano in Campania: la Regione riconosce tale ricorrenza e vengono promosse le iniziative di concerto con il Comune di Nola per ricordare tale evento e si istituisce un fondo straordinario di euro 50.000,00;

- euro 50.000,00 a favore del Conservatorio “G.Martucci” di Salerno per lo sviluppo e la promozione delle attività culturali da tenersi nel sito monumentale Real Polverificio Borbonico nell’ambito della convenzione stipulata con l’Istituzione Scafati Solidale;

- euro 30.000,00 per il finanziamento del Premio Internazionale di Letteratura Religiosa “Pagani, città di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori e del Beato Tommaso Maria Fusco”

- euro 50.000,00 per il premio annuale di giornalismo Matilde Serao;

INTERVENTI DI SOSTEGNO ALLA RICERCA SCIENTIFICA IN CAMPANIA

La legge finanziaria prevede una serie di contributi a soggetti impegnati nella ricerca scientifica:

- euro 40.000,00 per le attività del Centro Interdipartimentale di ricerca sull’Iconografia della città europea dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, per la redazione di un atlante dell’iconografia del paesaggio in Campania, attraverso l’analisi delle fonti iconografiche del territorio regionale tra il XVI ed il XIX secolo;

- euro 60.000,00 per le attività del Dipartimento di Matematica Renato Caccioppoli dell’Università Federico II di Napoli, per l’attivazione di assegni di ricerca nonché per l’implementazione e per l’ottimizzazione della fruizione pubblica del materiale didattico scientifico che costituiscono patrimonio del Dipartimento;

- euro 100.000,00 per le per le attività del Dipartimento di Biochimica e Biotecnologie Mediche dell’Università Federico II di Napoli per l’estensione di attività di ricerca nel campo delle emoglobinopatie finalizzate ad una più approfondita conoscenza delle patologie si cui sviluppare protocolli terapeutici innovativi;

- euro 80.000,00 per le per le attività del Dipartimento di studio delle componenti culturali del territorio della Seconda Università di Napoli per l’estensione di attività di ricerca nel campo dei Beni Culturali, finalizzate allo studio, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico regionale;

- euro 50.000,00 per le attività del Dipartimento di Medicina Sperimentale della Seconda Università di Napoli per il progetto “Caratterizzazione genetico molecolare della bufala campana per la valorizzazione e tutela dei prodotto lattiero caseari”;

- euro 100.000,00 per le attività del Dipartimento di Endocrinologia ed Oncologia Molecolare e Clinica dell’Università di Napoli “Federico II” per il progetto “Ippocrate”;

- euro 60.000,00 per le attività del Dipartimento di Medicina Pubblica, Clinica e Preventiva della Facoltà di Medicina della Seconda Università degli Studi di Napoli per il progetto di ricerca “Studio sul ruolo di ceppi citotossici del batterio Escherichia Coli nelle malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI)”;

- euro 180.000,00 a favore della “Fondazione Officina Solidale” di Avellino per l’avviamento del Centro di Ricerca per le Energie Alternative (C.R.E.A.);

- euro 80.000,00 per l’AOU Federico II di Napoli per la realizzazione di un progetto sperimentale di Napoli “Second Opinion” relativo alla consulenza specialistica per pazienti della regione in caso di grandi interventi o di terapie mediche ad alto costo, al fine di confermare l’appropriatezza terapeutica e di ridurre i costi sanitari;

- euro 70.000,00 per la sezione di Napoli dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia per il progetto esecutivo del “Museo dell’Osservatorio Vesuviano – Polo di attrazione Turistico-Culturale su scala globale”;

- euro 100.000,00 per le attività dell’ Università degli Studi di Napoli “l’Orientale”, per l’attivazione di assegni di ricerca nonché per l’implementazione e per l’ottimizzazione della fruizione pubblica del materiale didattico scientifico che costituiscono patrimonio dell’Università;

- euro 200.000,00 a favore del Centro di Ricerca “AMRA” di S.Angelo dei Lombardi per le attività di analisi e monitoraggio del rischio ambientale;

- euro 400.000,00 a favore della S.c.a.r.l. BIOGEM di Ariano Irpino;

- euro 80.000,00 a favore del Laboratorio di Urbanistica e Pianificazione Territoriale dell’Università di Napoli “Federico II”;

- euro 150.000,00 al Centro di Riferimento Regionale in farmaco economia e farmaco utilizzazione (CIRFF) della Università di Napoli Federico II;

- euro 70.000 per il Centro specialistico Policlinico Universitario Federico II per il progetto regionale Centro Pilota-Ambulatorio polispecialistico sul pavimento pelvico”;

- euro 100.000,00 per lo sviluppo delle attività scientifiche del Dipartimento delle Scienze Biologiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II;

- euro 50.000,00 per l’attuazione del protocollo d’Intesa con la Seconda Università degli Studi di Napoli;

- euro 100.000,00 per il centro regionale prevenzione oncologica(CRPO) presso l’Universita’ Federico II;

- euro 250.000,00 per l’Università Suor Orsola Benincasa per assegni di ricerca;

- euro 100.000,00 a favore della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale;

-euro 200.000,00 per l’azienda universitaria policlinico “Federico II” e per ottemperare alle necessità di assistenza di pazienti affetti da traumi cranio - maxillo –facciale e per il centro di riferimento presso la suddetta AUP. Per il finanziamento è

MISURE DI SOSTEGNO ALLE POLITICHE SOCIALI

- euro 500.000,00 al Comune di San Cipriano di Aversa (Ce) per la ristrutturazione dell’edificio confiscato, sito in Via Ancona, da destinare a Caserma dei carabinieri, previa sottoscrizione del Protocollo d’Intesa tra il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, il Comune di San Cipriano di Aversa e la Regione Campania;

- la Regione Campania istituisce il registro delle Associazioni di Promozione Sociale ai sensi dell’articolo 8 della L. n. 383 del 7.12.2000 a cui possono iscriversi le associazioni che operino da almeno un anno nelle cinque province del territorio regionale;

- in via sperimentale, la Giunta, di intesa con le Asl, individua aree interne alle strutture sanitarie da adibire a parcheggi da affidare in gestione a cooperative di disabili.

MISURE DI SOSTEGNO ALLA SANITA’ CAMPANA

La legge finanziaria 2011 contiene numerose previsioni in materia sanitaria:

- il SSR può avvalersi nel settore della diagnostica di laboratorio per le attività di elevata complessità di biologia molecolare clinica genetica di laboratorio e la diagnostica e di malattie congenite del metabolismo e delle malattie rare della fondazione Ceinge, nell’ambito del riassetto della rete laboratoristica e nei limiti previsti dal piano di rientro.

-l’ambito distrettuale n. 23 dell’Asl di Caserta, di cui alla L.R. del 28.11.2008 n. 16 e succ. modificazioni ed integrazioni, comprende i territori dei Comuni di: Castelvolturno, Mondragone, Falciano del Massico, Carinola, Cancello ed Arnone, S. Maria La Fossa, Grazzanise Cellole e Sessa Aurunca;

- al Distretto sanitario di Avellino sono accorpati i seguenti comuni: Cervinara, Rocca Bascerana, Rotondi e San Martino Valle Caudina;

- al fine di razionalizzare e riqualificare il sistema sanitario regionale per il rientro del disavanzo la Giunta Regionale è autorizzata con apposito regolamento a disciplinare gli ambiti territoriali di cui all’art.2 e 3 della L.R.28/11/2008 n.16, e comunque in numero non superiore a nove;

- la Regione Campania assicura le convenzioni a favore degli Hospice mediante l’istituzione di apposito capitolo di spesa;

- vengono stanziate risorse per le farmacie rurali: euro 3.000,00 (tremila) per le farmacie rurali ubicate i località con popolazione fino a 1.000 (mille) abitanti; euro 1.000 per le farmacie rurali ubicate in località con popolazione da 1001 a 2000 abitanti; euro 500,00 (cinquecento per le farmacie rurali ubicate in località con popolazione da 2001 a 3000 abitanti);

- la Regione Campania promuove la metodologia di integrazione socio sanitaria denominata “Progetti terapeutico riabilitativi individuali sostenuti da budget della salute”;

- trasformazione dell’Agenzia regionale per la sanità (Arsan) mediante atto deliberativo della Giunta;

- euro 100.000,00 per l’istituzione dell’Osservatorio regionale per la Sicurezza Alimentare (ORSA), quale strumento operativo della Regione Campania in materia di sicurezza alimentare e con funzioni di supporto ai compiti di indirizzo e di programmazione degli interventi di profilassi e di risanamento del patrimonio zootecnico e delle patologie trasmissibili all’uomo.

MISURE DI SOSTEGNO ALL’AMBIENTE E ALLE POLITICHE TERRITORIALI

- Le autorizzazioni conclusive dei procedimenti per l’istallazione di impianti eolici, ex art. 12 Dlgs 387 del 29/12/2003, onde evitare rischi per la pubblica incolumità, devono essere rilasciate nel rispetto delle civili abitazioni anche rurali e/o ad uso agricolo;

- Nomina del commissario dell’Agenzia regionale campana per la difesa del suolo nelle more della costituzione degli organi al fine di garantire la funzionalità dell’agenzia;

- - modifica della costituzione dei Parchi e riserve naturali: la giunta è formata da cinque componenti compreso il presidente con garanzia di rappresentanza delle associazioni ambientaliste;

- Miglioramento della rete distributiva dei carburanti e per la diffusione dei carburanti eco compatibili;

- le autorità di bacino regionali in Destra Sele e in sinistra Sele e, previa intesa con la Regione Basilicata, l’autorità interregionale del Fiume Sele sono accorpate nell’unica Autorità di Bacino Regionale di Campania Sud ed interregionale per il Bacino Idrografico del fiume Sele;

- le province sono tenute a restituire alla regione Campania entro il 30 Giugno 2011, a titolo di economie di cui alla D.G..R 1334 del 3 agosto 2006, ricevute ad integrazione delle risorse del POR FEOGA e SFOP 2000/2006 per la realizzazione di interventi nel settore agricolo e della pesca, la parta imputata sul muto assunto in data 19 Luglio 2006 in attuazione della L.R.16 del 2005, stanziata sulla UPB 2.6.14 del bilancio di previsione 2006, è destinata a restituzioni anticipata sul predetto mutuo e l’economia derivante dalla riduzione della quota interessi, conseguente a tali restituzioni, è destinata al finanziamento, a valere sulla UPB 1.74.174, capitolo 1202, dell’attività connessa all’esercizio della delega in materia di forestazione di cui alla L.R. 11 del 1996 come modificata con L.R. 14 del 2006;

- euro 150.000,00 per il distretto industriale denominato Caianello-Capua per migliorare la mobilità ferro gomme dei Comuni interessati al predetto asse territoriale;

- piano di monitoraggio e verifica delle liquidazioni dei crediti vantati dalle aziende di trasporto regionale nei confronti dell’Ente autonomo Volturno alla data del 31 dicembre 2010.

 

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di Redazione
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