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Caldoro, almeno tre anni per uscire dalla crisi

Consiglio: seduta straordinaria sulla crisi rifiuti


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Consiglio: seduta straordinaria sulla crisi rifiuti
29/10/2010, 17:10

NAPOLI – Dopo giorni di tensione per la drammatica situazione venutasi a creare in città e soprattutto nella zona di Terzigno, l’emergenza rifiuti approda anche nel consiglio regionale della Campania per una seduta straordinaria richiesta dall’opposizione.
È stato lo stesso presidente della giunta regionale, Stefano Caldoro, ad illustrare la vicenda: "Ho sempre detto che non siamo usciti dall’emergenza. Possiamo pensare di uscirne realmente in 24-36 mesi, quando avremo completato la realizzazione dei due termovalorizzatori in programma a Salerno e Napoli Est". Quest’ultimo ha poi sottolineato la necessità di lavorare fortissimo sugli impianti, con i tre turni, ponendo nei contratti sanzioni e premialità e accelerando sui collaudi. Ed aggiunge: "Solo allora, e se tutto va bene, dopo 24-36 mesi, possiamo pensare di ridurre il numero delle discariche. Nel frattempo una cosa è certa, non si può pensare di chiudere tutto". Il presidente della Regione Campania, ha poi spiegato che sarà pronto entro due settimane, il bando di gara per la costruzione dell’impianto di termovalorizzazione di Napoli est.
Significativo anche l’intervento dell’assessore regionale all’ambiente, Giovanni Romano: "Non è più tollerabile che a Napoli ancora si dica che la raccolta differenziata costa troppo o che non vi siano le condizioni per farla".
Intanto in una nota il gruppo del Pd della provincia di Napoli, fa sapere: "Siamo ormai arrivati a duemila tonnellate di rifiuti a terra nella sola città di Napoli e Berlusconi continua ad affermare che in tre giorni la provincia di Napoli uscirà dall’emergenza". Lo stesso gruppo ha infine chiesto la convocazione di un consiglio provinciale d’emergenza.

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di Dario Palladino
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