Cronaca / Giudiziaria

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Il maggiore riammesso in servizio può alterare le prove

Consip: la Procura di Roma fa ricorso contro decisione pro Scafarto


Consip: la Procura di Roma fa ricorso contro decisione pro Scafarto
13/04/2018, 18:50

ROMA - La Procura di Roma ha consegnato il ricorso alla Corte di Cassazione contro la decisione del Tribunale del Riesame di riammettere in servizio Gianpaolo Scafarto, dopo la sospensione per un anno del maggiore dei Carabinieri. 

Ed è un ricorso dove si usano parole dure, in quanto la riammissione in servizio di Scafarto sarebbe una "palese violazione del diritto penale, delle regole processuali che governano la prova indiziaria, di travisamento dell'ipotesi di accuse e dei fatti posti a suo fondamento". Inoltre, si afferma che l'ordinanza del Tribunale del Riesame è sbagliata in quanto dequalifica ad errori quelle che invece sono violazioni palesi del Codice Penale. Ricordiamo che Scafarto è indagato per aver alterato una relazione sulle intercettazioni telefoniche effettuate nell'ambito dell'inchiesta Consip in modo da far risaltare la colpevolezza di Tiziano Renzi, padre dell'ex premier Matteo. Secondo la Procura si trattava di una alterazione volontaria finalizzata al voler incastrare Tiziano Renzi. Scafarto ha invece sostenuto che si trattava di un errore. 

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di Antonio Rispoli
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