Cronaca / Giudiziaria

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Stessa sorte per il blocco degli stipendi dei magistrati

Consulta: incostituzionali i tagli agli stipendi d'oro


Consulta: incostituzionali i tagli agli stipendi d'oro
11/10/2012, 17:12

ROMA - Secondo la Corte Costituzionale, i tagli agli stipendi previsti dalla manovra correttiva varata dal governo Berlusconi nel maggio 2010, sono incostituzionali. Si tratta di due norme separate, anche se contenute all'interno dello stesso provvedimento. La prima prevedeva che i dipendenti pubblici che guadagnassero più di 90 mila euro l'anno, dovessero subire una decurtazione pari al 5%; decurtazione che saliva al 10% per coloro che superavano i 150 mila euro. La seconda norma invece bloccava tutti gli aumenti previsti tra il 2010 e il 2014 per i magistrati, a titolo di anticipazione e di conguaglio, rispetto ai contratti di settore. 
Secondo la Consulta, si tratta di un effetto discriminatorio che viola i principi di eguaglianza previstid all'articolo 3 della Costituzione.
Strano che però non sia stata trovata discriminatoria la norma che blocca gli aumenti degli stipendi degli impiegati statali (quelli che prendono 1000 euro al mese, per intenderci) sempre dal 2010 al 2014. 

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di Antonio Rispoli
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