Cronaca / Giudiziaria

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Pubblicate le motivazioni della sentenza del 3 luglio

Consulta: "La Fiat ha limitato le libertà della Fiom"


Consulta: 'La Fiat ha limitato le libertà della Fiom'
23/07/2013, 16:52

ROMA - La Corte Costituzionale ha rese note le motivazioni della sentenza con cui, lo scorso 3 luglio, ha stabilito la parziale incostituzionalità dell'articolo 19 dello Statuto dei Lavoratori. E si dice esplicitamente che la norma è incostituzionale "per il contrasto che, sul piano negoziale, ne deriva ai valori del pluralismo e della libertà di azione della organizzazione sindacale". E poi aggiunge: "Nel momento in cui viene meno alla sua funzione di selezione dei soggetti in ragione della loro rappresentatività e si trasforma invece in meccanismo di esclusione di un soggetto maggiormente rappresentativo a livello aziendale o comunque significativamente rappresentativo, sì da non potersene giustificare la stessa esclusione dalle trattative, il criterio della sottoscrizione dell'accordo applicato in azienda viene inevitabilmente in collisione con i precetti di cui agli articoli 2, 3 e 39 della Costituzione". 
Cioè la violazione dell'articolo 2 sui diritti dell'uomo, l'articolo 3 sull'euguaglianza dei cittadini e l'articolo 39 sulla libertà di associazione sindacale.
La sentenza nasce dai ricorsi fatti dalla Fiom contro la Fiat che, proprio usando l'articolo 19 delo Statuto dei Lavoratori, ha estromesso il sindacato di sinistra dalle trattative. Una decisione che, di fatto, si è rivelata incostituzionale, vista la decisione della Consulta.  

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di Antonio Rispoli
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