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Autorizzato di fatto un governo illeggittimo in Piemonte

Consulta: le decisioni su Cota spettano alla magistratura penale


Consulta: le decisioni su Cota spettano alla magistratura penale
05/10/2011, 15:10

ROMA - Niente da fare per Mercedes Bresso: il suo ricorso è stato respinto dalla Corte Costituzionale ed adesso dovrà aspettare i tempi lunghi della giustizia penale, che decidano sulla permanenza di Roberto Cota a governatore del Piemonte. Invece la Bresso chiedeva che a decidere fossero i giudici amministrativi, decisamente più rapidi.
Il problema è che Cota giuda la regione illeggittimamente già da due anni e mezzo, cioè da metà del mandato quinquennale. Certo, non è colpa sua, ma la sua elezione del 2009 si può considerare non valida. Infatti, oltre al fatto che è stato accolto un ricorso per cui sono stati eliminati i voti non recanti l'indicazione specifica del Presidente di Regione da tre delle liste che lo sostenevano, per un totale di 65 mila voti da verificare (la cui verifica però è sospesa da oltre un anno), i magistrati hanno trovato una lista completamente illeggittima, i cui candidati (a parte il capolista Michele Jovine) sono stati inseriti in quella lista a loro insaputa e le cui firme erano false. Questo invalida l'intera lista "Pensionati per Cota" e i suoi 27 mila voti. Se consideriamo che Cota vinse per soli 10 mila voti, ce n'è più che abbastanza per dire che l'elezione non è stata legittima. Il problema è che se bisogna aspettare il terzo grado del processo penale per dire se l'elezione di Cota è legittima o meno, passeranno ben più dei due anni e mezzo che mancano alla fine del mandato.

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di Antonio Rispoli
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