Cronaca / Sesso

Commenta Stampa

Fermati 2 agenti della penitenziaria e 1 transessuale

Contagio HIV dopo festini ai Castelli Romani


Contagio HIV dopo festini ai Castelli Romani
02/03/2009, 12:03

Allarme ai Castelli Romani. I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma ha lanciato un appello a chi, nel 2008, ha partecipato ad incontri a luci rosse in una villa nella zona Appia-Castelli Romani, invitandoli a sottoporsi al test dell'Hiv. Si tratta di un invito a "tutela della salute dei cittadini" che si sono imbattuti prima nel sito Internet www.eroticgessica.com e poi in incontri a luci rosse con prostitute e trans.

Sembra, infatti, che una delle persone che intratteneva i  clienti della villa a luci rosse è risultata sieropositiva. Da qui l'invito a sottoporsi al test dell'Hiv a quanti abbiano avuto rapporti sessuali non protetti. Il festino sarebbe stato organizzato da tre individui (due agenti della polizia penitenziaria, marito e moglie, ed un transessuale) accusati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione che vennero arrestati dai Carabinieri di Velletri e Castel Gandolfo lo scorso ottobre.

 

Per accedere alla villa-club si pagava circa 200 euro, somma che cambiava a seconda delle richieste e delle prestazioni sessuali arrivava il conto. Gli agenti della polizia penitenziaria, che si identificavano come 'Ivano' e 'Gessica', lavoravano alcuni trans conosciuti con i nomi di Luana, Lolita e Giorgia.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©