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Accusata da qualche blogger di "bazzicare i radicali"

Continua su certa stampa la deleggittimazione del giudice Argento



Continua su certa stampa la deleggittimazione del giudice Argento
09/03/2010, 13:03

Continua il tentativo di deleggittimare i giudici che, in una maniera o nell'altra, non sono servili ai desiderata del Presidente del Consiglio SIlvio Berlusconi. Dopo il TG5, che pedinò il giudice Mesiano e i suoi calzini turchesi, adesso al centro dell'attenzione c'è la dottoresa Anna Argento, il giudice che il 27 febbraio scorso non ha ammesso la lista del Pdl, presentata dopo le ore 12; e successivamente rifiutà una "integrazione alla lista del Pdl", presentata alle 18, in quanto non si poteva integrare una cosa che non esisteva.
Il TG3 l'ha intervistata, dopo che per quest'ultimo fatto è stata denunciata per abuso d'ufficio. E, come si vede, nelle prime immagini, c'è per terra, girato a 90 gradi, un quadro di Che Guevara con l'immancabile sigaro in bocca. Apriti cielo! L'house organ della famiglia Berlusconi, "Il Giornale", fa un articolo per far notare l'irreparabile. Perchè è chiaro, che se uno ha un quadro del genere, secondo quel quotidiano, non può che essere un comunista, che agisce così per fare un dispetto al Pdl. Oltre al fatto che - orrore degli orrori - la dottoressa Argento ha anche fatto alcune interviste a Radio Radicale, una delle quali riguardava il processo Imi-Sir-Lodo Mondadori (inconcepibile!) nel quale lei era stata sentita come testimone. Inoltre si parla di alcuni blogger che affermano che lei "bazzica i radicali", grave scelta di campo, secondo il giornalista
Vogliamo scommettere che tra poco esce una foto con lei che si mangia i bambini?

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di Antonio Rispoli
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