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Gli immigrati subito smistati lontano dalle coste

Continuano gli sbarchi di clandestini, ma non se ne parla più


Continuano gli sbarchi di clandestini, ma non se ne parla più
07/08/2010, 12:08

Spesso si sente il Ministro dell'Interno Roberto Maroni dire che, grazie ai provvedimenti della Lega Nord e del governo Berlusconi, gli sbarchi di extracomunitari a Lampedusa sono cessati. Ora, di per sè la notizia, anche se vera, conta poco, dato che la maggior parte delle persone che arrivano in Italia non passano per Lampedusa, ma superano le frontiere via terra. E in ogni caso la notizia non è veritiera. Gli sbarchi continuano, nonostante l'accordo che il governo italiano ha stretto con la Libia e che ha portato il governo libico ad uccidere migliaia di africani che hanno cercato di raggiungere l'Italia e che sono stati dal nostro governo consegnati ai libici proprio per una soluzione definitiva. Solo in meno di una settimana sono sbarcati sulle coste meridionali almeno un centinaio di persone: una decina a Pantelleria, una quarantina in Puglia (i mercanti di schiavi preferiscono ora far arrivare piccole imbarcazioni, magari a vela, che sono meno individuabili) e così via. Ma nessuno è rimasto lì. In obbedienza a precise disposizioni ministeriali, sono stati tutti trasportati lontano: Trapani e Porto Empedocle (il cui Cie piuttosto pieno in questo periodo) per esempio.
Naturalmente non ci sono neanche più i giornalisti con le telecamere pronti a riprendere gli sbarchi, nè ne viene fatta parola sui TG. E così continua l'inganno, di un governo che fa propaganda sulla lottta al crimine apportato dagli extracomunitari (come se fosse quello il crimine più pericoloso) mentre i cittadini non sanno cosa realmente succede.

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di Antonio Rispoli
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